E’ un Armoni Brooks raggiante quello che si presenta in sala stampa dopo il successo della sua Olimpia Milano sulla Bertram Derthona Tortona nella finalissima della Frecciarossa Final Eight 2026. E ne ha ben donde, visto che la sua prestazione è stata determinante per assegnare il titolo ai biancorossi.
La gioia di Armoni Brooks e le dichiarazioni sul suo futuro
Senza ombra di dubbio, Armoni Brooks è l’uomo di questa kermesse torinese. L’ex Houston Rockets ha disputato una Final Eight da assoluto protagonista, salendo di colpi proprio nelle sfide più importanti. Il suo contributo è stato determinante prima per portare l’Olimpia Milano in finale, poi per permetterle di mettere in bacheca la nona Coppa Italia della sua storia. Il premio di MVP della competizione è stata solo la logica conseguenza di quanto messo in campo.
Ecco le parole di Brooks: “È fantastico – le sue parole ai microfoni di ROM, mentre in campo scorreva la festa biancorossa – Sono grato a Dio per il talento e per questa vittoria”. Brooks ha parlato anche del suo futuro. L’americano ha il contratto in scadenza e sono già molte le voci: “Certo, voglio rimanere. Lo voglio al 100%”.
Queste, invece, le parole di coach Poeta, al suo primo titolo da capo allenatore: “Da quando ha preso in mano la squadra, abbiamo sempre avuto solo energia positiva e buone vibrazioni. Quindi è davvero bello ottenere una vittoria per il nostro allenatore e per la società in generale. Abbiamo faticato con il Trieste, ma siamo riusciti a recuperare la nostra fisicità e la nostra intensità nelle due partite successive, e siamo riusciti a ottenere due buone vittorie contro due squadre davvero forti”.
Sulla finale, il coach ha aggiunto: “Siamo una squadra che sa riprendersi dalle avversità, e questa è una buona caratteristica. Non sarà sempre facile, perché giochiamo contro altri bravi giocatori, quindi dobbiamo avere la capacità di riprenderci. È qualcosa su cui continuare a costruire. Dobbiamo solo continuare a migliorare, continuare ad andare avanti giorno per giorno e crescere come squadra”.






