Home Lega Basket AOlimpia Milano, Poeta: “Grande flusso offensivo. Per noi la difesa fa tutta la differenza”

Olimpia Milano, Poeta: “Grande flusso offensivo. Per noi la difesa fa tutta la differenza”

di Mattia Picchialepri
Giuseppe Poeta

Primo giorno di quarti di finale per la Coppa Italia LBA, con il primo verdetto che è arrivato nella partita delle 18:00. È la Germani Brescia la prima semifinalista. A raggiungerla ci sarà l’Olimpia Milano, che è riuscita a domare un’ostica Pallacanestro Trieste in una partita all’ultimo respiro. Al termine della partita, coach Giuseppe Poeta è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il match.

Olimpia Milano, le parole di coach Poeta dopo la partita con Trieste

L’allenatore dell’Olimpia Milano ha iniziato parlando della gara: “Sono molto contento, non era una partita semplice. Rompere il ghiaccio è sempre la cosa più difficile. Partita a sprazzi molto buona, vincere contro una squadra che tira 17 su 33 da tre punti non è per niente semplice. Potevamo far meglio in alcuni frangenti in difesa, in attacco abbiamo giocato molto bene. Una parola speciale per Diop, che ci ha dato una grande mano. Credo si sia fatto male e lo perderemo per un po’ di tempo”.

Sulle rotazioni difensive: Per noi la difesa tutta la differenza del mondo, con alcune formazioni è più semplice. Il primo e il terzo quarto abbiamo difeso molto bene, sappiamo che con determinati giocatori possiamo competere meglio difensivamente. Quello che ci può aiutare a sopperire a qualche quintetto dove non siamo troppo difensivamente orientati è la collaborazione. Possiamo e dobbiamo spendere meglio i falli. Non solo Ellis e Nebo, anche tanti altri ci hanno dato una grande mano. Non sarà semplice cambiare ancora una volta, domani faremo le valutazioni del caso. Vedremo come sta la caviglia di Brooks, non dovrebbe essere niente di grave. Se dovessimo avere Booker o Dunston dovremo rinunciare a una guardia, che è una scelta non semplice (ride, ndr)”.

Sulle scelte: “Non so se inseriremo Booker. Per quanto riguarda gli esterni, ne abbiamo 4 stranieri come 2 e 3, sono 120 minuti, è difficile farli giocare tutti insieme. L’unico modo in cui riesco a farli giocare è con Marko (Guduric, ndr) da playmaker. Flaccadori e Mannion senza minuti è stata una scelta tecnica, mi dispiace perché ci hanno dato una grande mano. Nel loro ruolo ci sono 4 stranieri importanti che stanno facendo bene”.

In vista della partita con Brescia: “È una squadra solidissima che gioca da tanto tempo insieme, si trovano a memoria. Non mi meraviglia il percorso che stanno facendo. Sono contento per loro, gli auguro il meglio, ma da sabato in poi (ride, ndr). Non sono pochi e non sono corti, gli mancherà Ivanovic perché è un giocatore importante, ma si conoscono talmente bene che possono trovare mille soluzioni”.

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