NUTRIBULLET TREVISO 71-99 GERMANI BRESCIA. La seconda giornata di LBA si apre con l’anticipo del Palaverde di Villorba tra i padroni di casa di Treviso e una Leonessa a dir poco affamata e feroce di successi. I lombardi salgono di giri nella seconda parte della gara e scappano via nel punteggio senza alcuna possibilità di replica di marca Nutribullet. Un divario pesante che cancella quanto di buono fatto vedere solo una settimana a Milano da Treviso e che, giocoforza, rilancia le ambizioni stagionali dei ragazzi di coach Alessandro Magro.
Nutribullet Treviso-Germani Brescia: l’analisi del match
Saliscendi, ritmo alto, parziali e contro-parziali. Questi gli ingredienti di una prima parte di partita piuttosto frizzante e che racconta al meglio lo storico di una prima giornata positiva (seppur in contesti differenti) per entrambe le compagini. Brescia prova per due volte la fuga fin dallo start (10-0 dal 9-8 al 9-18) e nell’ultima metà di gara prima della pausa lunga (altro 10-0 dal 33-33 al 33-43) . Due allunghi cancellati (almeno fino al 20′) dalla Nutribullet, abile a cavalcare il pubblico casalingo con i suoi flussi offensivi da classica squadra di striscia firmata Vitucci.
Al rientro dagli spogliatoi ecco che il discorso cambia. Treviso incappa subito in un altro pesante parziale della Leonessa, ma questa volta non riesce a ricucire definitivamente il gap. La Germani chiude, di fatto, i giochi già prima del quarto quarto, con la Nutribullet che lancia segni di resa, mentali prima che fisici e a livello di mero linguaggio del corpo consegna lo scalpo del Palaverde agli ospiti.
Brescia domina la gara vicino ai tabelloni grazie alla profondità di un playmaker occulto come Miro Bilan, abile a liberare spazio alle incursioni dei compagni (uno su tutti Christon) o alle conclusioni dall’arco dei suoi. Proprio il 70 % da tre della Germani (12/17) è un altro dei fattori che racconta bene lo scarto finale, aggiungendo oltretutto il tanto, troppo spazio lasciato dalla difesa di Treviso agli arcieri di coach Magro. In questo lato del campo la Nutribullet paga un dazio pesante, incapace di reggere i duelli individuali così come le più semplci letture.
Treviso paga gli assenti ingiustificati, Brescia ne manda sei in doppia cifra
Nell’altra metà campo le cose non vanno, poi, così meglio, con i vari Booker, Harrison e Young poco più che spettatori non paganti. A nulla è valso il contributo di un Ky Bowman che in più occasioni ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle, oltre alla voglia di lottare di Pauly Paulicap (doppia doppia per lui con 4 rimbalzi offensivi). Il lungo pescato dal campionato cipriota è certamente una delle note positive di questo inizio di stagione trevigiano.
Per la Germani sono sei i giocatori in doppia cifra: John Petrucelli si prende la palma di top scorer con 18 (3/3 da tre così come per Massinburg), mentre Amedeo Della Valle è autore delle triple bollenti che valgono l’allungo decisivo. MVP della gara è il già citato Miro Bilan vera chiave di volta della partita e che non finisce nei tabellini di un referto che cita 17 punti, 9 rimbalzi e 3 assist.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 15-24; 24-22; 19-28; 13-25
Parziali progressivi: 15-24; 39-46; 58-74; 71-99
Nutribullet Treviso: Bowman 17; Harrison 8; Young 1; Mezzanotte 9; Allen 11; Booker 2; Zanelli 5; Torresani 2; Faggian 2; Scandiuzzi n.e; Camara 3; Paulicap 11. Coach: Francesco Vitucci.
Germani Brescia: Christon 15; Gabriel; Burnell 10; Cournooh 5; Akele; Bilan 17; Massinburg 15; Tanfoglio n.e; Della Valle 15; Petrucelli 18; Cobbins 4; Porto. Coach: Alessandro Magro.
