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Pesaro contro Cantù: Cantù dilaga sulle macerie pesaresi

di Leonardo Selvatici

Nell’anticipo del turno natalizio 2019-20 si è giocato il match Pesaro contro Cantù, alla VitriFrigo Arena. In Serie A da tanti anni, poche sono state le sfide memorabili tra le due società tanto da creare un vero e proprio gemellaggio.

Resterà però nelle menti pesaresi la serie di quarti di finali della stagione 2011-12, vinta dalla allora Scavolini Pesaro in gara 5 al PalaPianella.

Pesaro contro Cantù: sintesi del match

Per la sfida valida per la 15^ giornata, la Carpegna Prosciutto decide di escludere dai 12 a referto l’estone Henri Drell preferendogli il capitano Zack Thomas. Cantù invece può contare su tutto il roster, con coach Cesare Pancotto che sceglie di utilizzare tutti gli elementi a disposizione.

Per iniziare la partita coach Sacco sceglie Vasa Pusica, Jaylen Barford, Troy Williams, Paul Eboua e Clint Chapman mentre Coach Pancotto risponde con Wes Clark, Cameron Young, Andrea Pecchia, Jason Burnell e Kevarrius Hayes.

Parte forte Cantù, trascinata da quasi tutti i giocatori scesi in campo, in particolare Burnell e il neo acquisto Ragland. Pesaro però non si lascia scoraggiare e con un Barford ispirato da 8 punti e 3 rimbalzi insieme a Totè rimarginano il distacco fino al -4 finale (17-21).

Il secondo quarto inizia però a pistole bagnate, con le squadre che segnano poco e le difese prevalgono. Nella Victoria Libertas regge il confronto il solo Totè con 6 punti e 4 rimbalzi quando verso il temine del quarto una fiammata guidata dalla coppia Ragland-Young (16 punti in due) porta l’Acqua San Bernardo avanti di 13 all’intervallo (35-48).

Dal rientro dagli spogliatoi, ci si aspetta una Carpegna Prosciutto aggressiva. Padroni di casa che arrivano sul -9 salvo poi non segnare più (13 punti totali nel quarto). Si sblocca anche il neo acquisto Troy Williams con 6 punti segnati in contropiede, non certo quello che ci aspetta da un realizzatore. Il quarto finisce con Cantù in pieno controllo 48-65.

L’ultimo quarto rappresenta puro garbage time, poiché Pesaro non riesce a tornare a contatto. Da segnalare i 10 punti nel quarto di Pusica, anche se rimane un problema nei momenti cruciali del match, e gli 8 punti di Totè che completa la sua super prestazione dominando in attacco (17 punti totali). Sotto il proprio tabellone però potrebbe fare di meglio siccome Jason Burnell si vendica segnando 12 punti con 4 rimbalzi.

Finisce 87-72 tra i fischi della VitriFrigo Arena.

I PIÙ E I MENO: QUI PESARO

I più: Leonardo Totè. La sua assenza per 2 mesi è quella che ha condizionato maggiormente l’andamento dei biancorossi. Finalmente a posto con la mano sinistra, chiude con 8/9 dal campo per 17 punti e 9 rimbalzi.

I meno: Troy Williams Jaylen Barford. I due teorici punti fermi dell’attacco pesarese non sono stati all’altezza del match. 3/12 dal campo per entrambi e mai in partita mentalmente con tiri fuori da ogni schema.

I meno Federico Mussini. 1/10 dal campo. Le percentuali di tutta la Carpegna Prosciutto sono pietose per tutti, ma la guardia di italiana ha toccato il fondo in una stagione mai decollata dopo le prime due super partite.

I PIÙ E I MENO: QUI CANTÙ

I più: L’aggressività e l’energia degli americani. Tutt’altra razza rispetto agli stranieri di Pesaro nonostante la nazionalità sia la stessa. Da sottolineare le prove balistiche di Jason Burnell (21 punti con 8/12 dal campo), Cameron Young (17 punti) e Kevarrius Hayes con 10 punti e 11 rimbalzi.

I meno: Jeremiah Wilson. Partita pessima al tiro per l’ala proveniente da Chicago, dove in 22 minuti colleziona 1/4 da due punti e 0/6 dalla lunga distanza. Da salvare i 10 rimbalzi.

I meno: gli italiani Andrea La Torre, Andrea Pecchia, Alessandro Simioni e Yancarlos Rodriguez. 15 punti in 4 con 5/11 al tiro totale. Nonostante la strategia 6+6 della società, troppo scarso il contributo in una squadra con ambizioni da playoffs. Se gli americani non rendono sempre così, la faccenda si fa dura.

Pesaro contro Cantù: il tabellino statistico

Parziali singoli quarti: 17-21; 18-27; 13-17; 24-22.

Parziali progressivi: 17-21; 35-46; 48-65; 72-85.

Carpegna Prosciutto Pesaro: J.Barford 13, F.Mussini 3, T.Williams 11, V.Pusica 14, F.Miaschi n.e, P.Eboua 2, C.Chapman 5, N.Alessandrini n.e, B.Basso n.e, Z.Thomas n.e, L.Totè 17, S.Zanotti 7. Coach: Giancarlo Sacco.

S.Bernardo-Cinelandia Cantù: C.Young 17, G.Procida, W.Clark 9, A.La Torre, K.Hayes 10, J.Wilson 2, J.Ragland 13, J.Burnell 21, B.Baparapè, A.Simioni 7, Y.Rodriguez 5, A.Pecchia 7. Coach: Cesare Pancotto.

Per gli altri recap della giornata numero 15 di Lega Basket Serie A clicca qui.

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