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Preview Final Eight di Coppa Italia: Happy Casa Brindisi-Fortitudo Bologna

di Pierluigi Ninni

Il venerdì della 4 giorni di Pesaro non ha deluso alcun tipo di aspettative, con il verdetto che sancisce Happy Casa Brindisi-Fortitudo Bologna quale seconda semifinale della manifestazione (ore 21:00, diretta su Rai Sport HD, Eurosport 2 e Eurosport Player). Una giornata che rimarrà nella storia in particolare per due motivi: il record di punti in una singola gara (37) di Coppa Italia siglato da un inarrestabile Adrian Banks e il ritorno vincente in una Final Eight della Pompea Fortitudo Bologna, la quale ritorna in semifinale dopo 16 anni di lunga attesa (stagione 2003-2004).

La vittoria dell’Aquila certifica il terzo upset su quattro gare disputate, sancendo ancora una volta come l’equilibrio sia il vero padrone di questa competizione. Inoltre, il campo ci ha dimostrato come il livello medio del nostro campionato stia tornando ai livelli dello scorso decennio, così come ribadito da Gianmarco Pozzecco in conferenza stampa nel dopo-gara di Banco di Sardegna Sassari-Happy Casa Brindisi. Insomma, la seconda semifinale sarà la sfida delle outsider, provenienti dalla parte di tabellone più favorevole e pronte a regalare ancora delle sorprese.

L’unico precedente tra le due compagini in questa stagione è datato 22 dicembre 2019, quando una Fortitudo Bologna in salute (4 vittorie nelle ultime 5 gare di LBA) si impose per 78-72 sulla Happy Casa Brindisi davanti ad un PalaDozza gremito. Piccola curiosità: in totale, i precedenti sono 10 con altrettante vittorie dei bolognesi. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali potrebbero essere le principali chiavi di lettura di Happy Casa Brindisi-Fortitudo Bologna.

Happy Casa Brindisi-Fortitudo Bologna, qui Happy Casa Brindisi

  • Punti segnati: 84.6 (3° in LBA)
  • Assist distribuiti: 15.9 (6°)
  • Rimbalzi catturati: 38.7 (7°)
  • Miglior realizzatore: Adrian Banks (21.2)
  • Miglior assist-man: Adrian Banks (4.6)
  • Miglior rimbalzista: Tyler Stone (7.2)

L’uomo simbolo di questa stagione è Adrian Banks oltre che la ragione principale per cui la Happy Casa Brindisi ha passato il turno superando per 91-85 il Banco di Sardegna Sassari, una delle compagini più forti del panorama italiano. I suoi 37 punti (6-8 da 2, 6-12 da 3, 7-7 dalla lunetta, 41 di valutazione) hanno riscritto la storia della competizione risultando la migliore prestazione in una singola gara della storia delle Final Eight di Coppa Italia (superati i 36 punti di Travis Diener in maglia Dinamo Sassari vs New Basket Brindisi nel 98-96 del 7/2/2013). Agent 0 è in una forma psico-fisica stratosferica: condizione che gli permette di creare il 50% dei punti della sua squadra giocando 37 minuti. Difficile pensare che un Kassius Robertson abbastanza annebbiato contro la Germani Basket Brescia possa limitarlo. L’unico dubbio potrebbe riguardare la tenuta fisica: essendo nel bel mezzo di un back-to-back, dovendo considerare anche la possibile finale di domenica, quanto può tenere questi ritmi il 34enne Adrian Banks versione MVP visto ieri?

La soluzione è tutta nelle rotazioni del backcourt: in totale, Alessandro Zanelli e Luca Campogrande hanno giocato 21 minuti, con Darius Thompson in campo per 22 minuti, autore di una discreta prestazione offensiva (10 punti, 4-8 dal campo) ma quasi mai in campo nel clutch-time. Frank Vitucci potrebbe affidare maggiori responsabilità offensive, in particolare in fase di transizione e shot-creation, e difensive ai tre sopra citati per far rifiatare Banks nei minuti centrali della gara. Il resto dei possessi extra-Banks saranno gestiti dallo stesso #15 ex Leiden ma anche da Tyler Stone e Kelvin Martin.

Il primo ha concluso con 9 punti ed un 1-7 dall’arco contro Sassari in una delle prestazioni offensive più opache del 2020, nonostante difensivamente abbia tenuto egregiamente in post su Dyshawn Pierre e Miro Bilan. Stesso compito che sarà tenuto a svolgere contro la Fortitudo Bologna, nel tentativo di limitare il gioco in post e dal mezzo angolo di Maarten Leunen. Dall’altro lato del campo, diventa fondamentale per i pugliesi ritrovare lo Stone dell’ultimo mese di LBA (17.2 punti di media nelle ultime 5 gare). L’ex virtussino, al contrario, ha vestito i panni del protagonista nel quarto di finale contro Sassari, realizzando la tripla decisiva, segnando 14 punti (3-4 da 3) e tenendo botta in post nelle situazioni di 1-vs-1 spalle a canestro contro gli specialisti sardi Pierre e Evans. Assente nella gara del PalaDozza, potrebbe essere lui l’arma in più per Frank Vitucci nella giostra di accoppiamenti sugli esterni in primis occupandosi del miglior realizzatore della Fortitudo Bologna, tale Pietro Aradori, e difendendo in post eventuali mismatch contro Leunen o Mancinelli.

A John Brown, Dominique Sutton e Raphael Gaspardo il compito di limitare il più possibile Henry Sims e il suo gioco in post che fu letale per Brindisi nella sfida del PalaDozza di 2 mesi fa (17 punti, 17 rimbalzi, 7 stoppate e 5 assist, 42 di valutazione). Dopo l’ottimo lavoro sul duo Bilan-Pierre contro Sassari, Vitucci chiederà di ripetere lo stesso identico lavoro difensivo contro il centro della Fortitudo. Importante sarà la gestione dei falli, limitando i viaggi in lunetta dei bolognesi e in particolare dell’ex centro della Vanoli Cremona, buon tiratore ai liberi (5-6 ieri contro Brescia). Al contrario, Brindisi potrebbe cercare di forzare un raddoppio in post su Sims, cercando di sfruttare la non eccelsa tecnica e il rivedibile ball-handling del lungo americano per forzare una palla persa e generare molti punti in transizione. Difensivamente, il piano tattico di Frank Vitucci dovrebbe rispecchiare questo dictat, vista la propensione della Effe di cercare il post e di non forzare tanto dall’arco.

Rotazioni: Thompson/Zanelli; Banks/Campogrande; Martin; Stone/Sutton; J.Brown/Gaspardo

Happy Casa Brindisi-Fortitudo Bologna, qui Fortitudo Bologna

  • Punti segnati: 77.3 (13° in LBA)
  • Assist distribuiti: 15.2 (12°)
  • Rimbalzi catturati: 37.1 (12°)
  • Miglior realizzatore: Pietro Aradori (16.8)
  • Miglior assist-man: Matteo Fantinelli (3.4)
  • Miglior rimbalzista: Henry Sims (8.9)

La vittoria per 76-73 contro la Germani Brescia ha messo in risalto tutte i pregi e le lacune della cenerentola di questa Final Eight di Coppa Italia, guidata da Antimo Martino. L’attacco della Fortitudo Bologna ruota su due nuclei principali che rispondono al nome di Pietro Aradori ed Henry Sims: d’altronde, migliori realizzatori nella serata di ieri rispettivamente con 16 e 17 punti all’attivo. La Effe non viaggia allo stesso ritmo di Brindisi, con un Pace che si assesta sui 69.9 possessi di media a gara (14° in LBA) contro i quasi 74 della Happy Casa, conosciuta proprio per il suo attacco in transizione e per il suo ritmo forsennato.

Difensivamente, Antimo Martino dovrà cercare di limitare i danni proprio in questo fondamentale, nonostante la Fortitudo Bologna sia una delle difese in transizioni meno efficaci dell’intero panorama nazionale. Per far questo sarà fondamentale limitare le palle perse e contestare ogni rimbalzo d’attacco, variabili che hanno permesso ai pugliesi di rimanere in partita nel precedente dello scorso dicembre (10-4 il conto dei turnover, 15-9 i rimbalzi offensivi totali). La marcatura di Adrian Banks potrebbe essere affidata a Kassius Robertson o ad un migliore difensore quale Matteo Fantinelli, autore di un ottimo lavoro difensivo su Luca Vitali nonostante i 14 punti del capitano bresciano.

Altra importante variabile tattica sarà la protezione del ferro: la Fortitudo Bologna potrebbe intasare l’area per costringere Brindisi a prendersi tiri a bassa percentuale di realizzazione e per contestare qualsiasi arresto e tiro o penetrazione avversaria, in principal modo con Henry Sims e Maarten Leunen. Nella gara del PalaDozza, Brindisi tirò con il 37% dal campo e il 42% all’interno dei 6 metri e 75in una delle peggiori giornate al tiro della stagione corrente. Antimo Martino potrebbe anche forzare alcuni minuti di zona 2-3 nel caso in cui la serata dall’arco della Happy Casa non dovesse iniziare nel migliore dei modi: scelta che potrebbe rivelarsi un azzardo vista la propensione dei pugliesi in questo fondamentale (38.7% da 3 su 31 tentativi contro Sassari).

Tornando alla fase offensiva, la Effe deve affidarsi a Pietro Aradori, sfruttando la capacità del bresciano di creare un vantaggio con il primo passo o in uscita da un blocco. Spesso e volentieri Aradori cercherà di attaccare il diretto avversario per arrestarsi sul midrange o anticipando l’arrivo di Brown o del difensore in aiuto di turno con un floater dal gomito. Altro fattore essenziale per la Fortitudo Bologna è Kassius Robertson, una delle migliori guardie della Serie A per rendimento con 14.1 punti di media a gara. Il miglior tiratore dei bolognesi (41% su 6.6 triple tentate) ha completamente steccato la gara contro Brescia (2 punti in 23 minuti), concludendo con un inspiegabile 1-4 dal campo. I bolognesi hanno bisogno del suo tiro per avere le spaziature necessarie per permettere la creazione di mismatch favorevoli o degli 1-on-1 in post, schema che contraddistingue il 70% dei set offensivi della squadra di Martino.

A completare il trio di riferimento dell’attacco emiliano vi è Henry Sims, uno dei centri più impattanti della LBA ed un brutto match-up per la difesa di Brindisi. Lo ha dimostrato nel precedente di Dicembre, dove nè Brown nè Sutton sono riusciti a limitarlo una volta ricevuta la palla nei pressi del pitturato. Dominante il più delle volte a rimbalzo, può risultare decisivo soprattutto in fase difensiva a protezione dell’area. Difficile immaginare che un difensore del calibro di John Brown gli lascerà la possibilità di girarsi per prendere il suo consueto tiro dalla media. L’ex Cremona, dal canto suo, dovrà stare attento nelle situazioni di pick-n-roll: Martino potrebbe decidere di evitare il cambio e il successivo accoppiamento con Banks o Stone, attaccanti in grado di punire il #14 dal palleggio.

In conclusione, l’apporto della panchina e la gestione delle rotazioni condizionerà il proseguo della sfida, ancor di più quando ci saranno in campo le second-unit. Contro la Germani, Daniele Cinciarini e Stefano Mancinelli hanno tenuto in vita la Fortitudo nel terzo quarto con 25 punti combinati, chiudendo addirittura in campo la gara. Contro la Happy Casa, risulta necessario il contributo offensivo di Rok Stipcevic e di Ed Daniel per evitare un fatale parziale che potrebbe cambiare le sorti della sfida.

Rotazioni: Matteo Fantinelli/Rok Stipcevic; Kassius Robertson/Daniele Cinciarini; Pietro Aradori; Leunen; Sims/Daniel

Happy Casa Brindisi-Fortitudo Bologna, gli highlights del precedente in LBA del 22 dicembre scorso al PalaDozza: 78-72 per la Effe con uno strepitoso Henry Sims.

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