Al Taliercio va in scena il big match tra Umana Reyer Venezia e Valencia Basket, gara valida per il 13° turno (4° giornata di ritorno) della BKT EuroCup 2024-25.
Gli oro-granata hanno vinto quattro delle ultime cinque partite nella competizione, con l’ultima battaglia che ha visto i lagunari espugnare Bourg-en-Bresse, risalendo fino al settimo posto in classifica (6-6) e tornando in piena lotta per uno slot playoff. Dall’altra parte gli spagnoli sono nettamente in vetta al Gruppo B (12-1) e hanno perso solo un match, con il Lietkabelis Panevėžys che si è imposto all’overtime nel recupero del 6° turno (giocato poco prima di Natale).
Nel match d’andata Valencia si è imposta nettamente per 105 a 83, con i Taronja che hanno anche vinto tutti e cinque i precedenti contro Venezia.
Neven Spahija è stato capo allenatore della squadra spagnola dal 2008 al 2010, guidando i bianco-arancio al successo proprio dell’EuroCup.
Umana Reyer Venezia 81-74 Valencia Basket: l’analisi della partita
Grandissima vittoria quella portata a casa dalla Reyer Venezia, con Kabengele e soci che superano per la prima volta nella competizione gli spagnoli e ottengono un successo d’oro nella corsa ai playoff.
Un successo meritato, e ottenuto anche con tanto sudore. Dopo una prima metà di gara praticamente perfetta infatti, gli oro-granata nei due quarti finali hanno perso un po’ di intensità e hanno dovuto resistere con le unghie e con i denti alla grande reazione degli spagnoli.
Fondamentale quindi è stato l’apporto dei lagunari nei primi 20′ di gioco, dove gli uomini di Spahija hanno sostanzialmente dominato sia a livello fisico che tattico. I padroni di casa hanno messo in campo una grandissima intensità difensiva, da cui poi hanno tratto il ritmo giusto per colpire in fase offensiva: ottimo giro palla, poche palle perse, discreto livello di concretizzazione e molteplici protagonisti, questo il mix letale che ha portato Venezia sul +22 a metà partita. Decisivo in particolare è stato il secondo periodo, vinto dalla Reyer per 31 a 12 con due poderosi parziali (12-0 e 13-4).
Nella ripresa Kabengele e soci perdono intensità in difesa e precisione in attacco, cercando anche più soluzioni individuali che giocate collettive. Gli oro-granata però non cedono, a parte qualche rischio di troppo nell’ultimo minuto e dimostrano una grande solidità di squadra, soprattutto nella propria metà campo. La Reyer resiste quindi ai disperati tentativi di rimonta di Valencia e porta a casa il successo.
Per quanto riguarda gli spagnoli invece, dopo una prima frazione molto combattuta Badio e soci concedono troppo a livello difensivo, subendo tutta la fisicità dei lagunari, e in attacco commettono troppe palle perse (12) e non riescono a costruire gioco. Nella ripresa coach Martinez prova a scuotere i scuoi, che rispondono con una grande reazione. I Taronja però non riescono a trovare la giusta continuità su ambo le metà campo per completare la rimonta, fermandosi al massimo sul -4 a 30″ dalla conclusione.
Si tratta quindi del secondo KO di fila nella competizione per i bianco-arancio, che comunque non perdono la testa della classifica del Gruppo B.
Il tabellino del match
Parziali: 21-18; 31-12; 16-22; 13-22
Totali: 21-18; 52-30; 68-52; 81-74
Umana Reyer Venezia: Tessitori 2, Lever 6, Casarin 2, Fernandez, Moretti 15, Ennis* 12, Janelidze NE, Kabenegele* 15, Parks* 7, Wheatle* 6, Simms 10, Wiltjer* 6. Rimbalzi: Parks 8. Assist: Ennis 6. Coach: Spahija
Valencia Basket: Badio* 7, Puerto 4, Reuvers* 8, Pradilla* 4, De Larrea 5, Lopez-Arostegui 17, Jones* 2, Jovic 2, Costello 14, Brimah 2, Ojeleye* 3, Sestina 6. Rimbalzi: Badio 7, Jovic 7. Assist: Jones 5, Jovic 5. Coach: Martinez
