La trentaseiesima e terzultima giornata della regular season di Eurolega, ha regalato l’ennesima serata dal sapore amaro all’Olimpia Milano. In una gara giocata a viso aperto e condotta per larghi tratti, i biancorossi si sono dovuti arrendere alla rimonta dei padroni di casa del Valencia Basket, che hanno chiuso la pratica con il punteggio di 102-96. Se gli spagnoli avevano un disperato bisogno di punti per consolidare la propria posizione tra le prime quattro della classe, l’Olimpia, ormai matematicamente esclusa dalla corsa alla post-season, scendeva in campo per onorare la competizione e dare continuità ai propri progressi difensivi. Purtroppo per la squadra italiana, la fisicità e il ritmo infernale imposto dagli avversari nell’ultimo quarto hanno fatto crollare le certezze faticosamente costruite nei primi trenta minuti.
Valencia-Olimpia Milano, l’analisi del match
La partita si è sviluppata su binari di grande intensità offensiva fin dalla palla a due. Nel primo tempo, Valencia ha cercato subito di imporre ritmi altissimi grazie alle ampie rotazioni e all’atletismo delle sue guardie, con Brancou Badio e Jean Montero veri e propri rebus per la difesa milanese in campo aperto. Nonostante un primo quarto chiuso in svantaggio (27-24), Milano è stata brava a non disunirsi, cavalcando con intelligenza i mismatch fisici: Zach LeDay ha aggredito il pitturato caricando di falli la difesa spagnola, mentre dall’arco sono arrivati i siluri di un caldissimo Armoni Brooks. All’intervallo lungo, l’Olimpia è riuscita così a mettere la testa avanti, andando negli spogliatoi sul 51-54.
Il vero capolavoro illusorio dell’Olimpia si è materializzato nel terzo quarto. Con una circolazione di palla fluida e le iniziative di Shavon Shields, Milano ha toccato il massimo vantaggio sul +14 (75-61). Tuttavia, proprio nel momento di maggiore difficoltà, la reazione di Valencia è stata veemente: trascinati dal talento di Jean Montero, gli iberici hanno iniziato a rosicchiare punti, pur concedendo a Nico Mannion il canestro del provvisorio 83-78 per l’Olimpia alla sirena della terza frazione.
L’ultimo quarto, purtroppo, è stato fatale per i meneghini. L’inizio dell’ultima frazione ha visto Valencia piazzare un parziale devastante di 12-0 in tre minuti, ribaltando completamente l’inerzia della gara. L’Olimpia ha smesso di trovare fluidità offensiva, affidandosi a tiri forzati e perdendo il controllo dei rimbalzi. Le giocate finali di Guduric e Bolmaro hanno provato a tenere in vita le speranze ospiti fino all’ultimo possesso, ma le difese aggressive e le percentuali chirurgiche di Montero e compagni hanno sigillato il 102-96 finale a favore del Valencia.
Il tabellino statistico del match
Punteggi per singolo quarto: 27-24, 24-30, 27-29, 24-13.
Punteggi progressivi: 27-24, 51-54, 78-83, 102-96.
Valencia Basket Club (102 punti): Jean Montero 25, Brancou Badio 20, Kam Taylor 16, Darius Thompson 10, Nate Reuvers 9, Braxton Key 6, Jaime Pradilla 5, Matt Costello 4, Josip Puerto 3, Neal Sako 2, Omari Moore 2, Sergio Nogues (n.e.).
Pallacanestro Olimpia Milano (96 punti): Armoni Brooks 20, Zach LeDay 16, Shavon Shields 14, Marko Guduric 11, Devin Booker 8, Quinn Ellis 7, Nico Mannion 7, Josh Nebo 6, Leandro Bolmaro 4, Giampaolo Ricci 3, Nate Sestina 0, Stefano Tonut (n.e.)






