Inizia la nostra rubrica di analisi dei roster di Eurolega e si parte subito forte con la Stella Rossa Belgrado. Andremo ad analizzare dunque gli acquisti, le cessioni, il roster completo e i punti di forza e debolezza di ogni singola squadra che parteciperà all’Eurolega 23/24. Ogni giorno vi proporremo una breve analisi di un team diverso, oggi partiamo con una delle squadre che più ha fatto parlare di sé, partiamo con la Stella Rossa Belgrado.
Stella Rossa Belgrado: gli acquisti e le cessioni
Acquisti: Dejan Davidovac (SF), Marko Simonovic (PF/C), Milos Teodosic (PG), Adam Hanga (SF/SG), Mike Tobey (C), Joel Bolomboy (C), Rokas Giedraitis (SF), Shabazz Napier (PG), Yago Dos Santos (PG).
Cessioni: Luca Vildoza (PG), Facundo Campazzo (PG), Ognjen Dobric (SG), Filip Petrusev (PF/C), Ben Bentil (PF), Hassan Martin (C), Stefan Markovic (SG).
Il roster completo della Stella Rossa
PG: S. Napier, Y. Dos Santos, M. Teodosic SG: A. Hanga, N. Nedovic, B. Lazovic, F. Radakovic SF: R. Giedraitis, D. Davidovac, S. Lazarevic PF: M. Simonovic, L. Mitrovic, D. Ilic C: M. Tobey, J. Bolomboy, O. Kuzmic
I punti di forza e di debolezza
PUNTI DI FORZA: La Stella Rossa è senza ombra di dubbio una delle squadre che più si è rinforzata in questa sessione di mercato. Il reparto playmaker è uno dei migliori della lega, grandissimi colpi i due ex LBA Shabazz Napier e Milos Teodosic e pure Yago Dos Santos che, nonostante sarà un rookie in Eurolega, potrà fare bene da subito. Oltre a loro in generale gli esterni saranno il grande punto di forza di questa squadra: le firma di Hanga e Giedraitis sono di alto livello e non bisogna trascurare la presenza di Nedovic che, se riesce a trovare continuità dal punto di vista fisico, può fare la differenza. Hanno perso Vildoza e Campazzo però sostituirli meglio di così era difficile e in più il resto delle squadra è più completo. Se tutto andrà come da aspettative potranno guadagnarsi un posto ai playoff.
PUNTI DI DEBOLEZZA: Se tra gli esterni i serbi possono vantare profondità e qualità lo stesso non si può dire dei lunghi. Due o tre belle firme sono arrivate anche tra i 4/5, però la sensazione è che rispetto ai lunghi delle big manchi qualcosa. Si è preferito investire maggiormente sugli esterni, scelta molto comprensibile nel basket moderno, peccato per l’uscita di Petrusev. Un altro punto debole potrebbe rivelarsi la difesa: tutti e tre i playmaker nella metà campo difensiva vanno aiutati e sicuramente Hanga dovrà fare gli straordinari per garantire equilibrio.
