Dopo la quinta giornata vediamo un quartetto in testa alla classifica (8 punti per Milano, Venezia, Reggio e Pistoia), il secondo quartetto a completare la zona playoff (6 punti per Trento, Brindisi, Capo d’Orlando e Sassari), il terzo quartetto nel limbo (4 punti per Cremona, Caserta, Avellino, Varese) l’ultimo quartetto a chiudere la zona di fondo classifica ( 2 punti per Cantù, Pesaro, Bologna e Torino). La classifica sembra quasi un girone Dantesco ben delineato ed equilibrato con paradiso, purgatorio e inferno.
La sesta giornata di serie A si apre con l’anticipo del sabato tra la Vanoli Cremona e la Grissin Bon Reggio Emilia. È una sfida interessante e dall’esito poco scontato. Cremona ha infatti ingranato vincendo in trasferta con Torino trascinata da un grande Mc Gee (23 punti+6 rimbalzi) e da Cusin (15 punti+7 rimbalzi) portandosi in classifica fuori dalla zona calda. Per proseguire la sua marcia dovrà difendere il fortino casalingo dalla furia di Reggio Emilia. La squadra di coach Menetti ha liquidato senza troppi problemi Pesaro grazie a una prova maiuscola di Aradori (21 punti+15 rimbalzi) e a Gentile in modalità assist-man (11 punti+8 assist) e si trova in testa alla classifica. Dovrà continuare su questa strada se vuole restare tra le migliori, continuando esprimere il suo gioco divertente e dominante.
L’anticipo di mezzogiorno mette di fronte la Giorgio Tesi Group Pistoia e l’AcquaVitasnella Cantù in un match molto importante per entrambe le squadre. Pistoia caduta per la prima volta in stagione sul campo dell’Olimpia non è riuscita a confermare ciò che ha dimostrato nelle prime partite. Non sono bastati infatti Czyz (13 punti+6 rimbalzi) e Kirk (15 punti+9 rimbalzi) a portare la squadra alla vittoria. Di fronte ha Cantù che sembra abbonata a portare le partite fino all’overtime ma a trovare sempre la sconfitta. Infatti anche contro Brindisi non sono bastati i 40 minuti per decidere la paritita. I migliori per i bianco-blu sono stati Abass sempre più leader (23 punti+9 rimbalzi) e Hasbrouck (22 punti+4 assist). Con questa sconfitta la situazione di classifica di Cantù è piuttosto delicata e dovrà giocare una gran parita per battere Pistoia.
La prima partita delle 18,15 vede la Dolomiti Energia Trento e la Consultinvest Pesaro. Trento rimane nella zona playoff nonostante la brutta sconfitta ad Avellino grazie anche ad una serata poco felice al tiro (4/17 da 3). I migliori sono stati Wright (15 punti+12 rimbalzi) e Pascolo (13 punti+5 rimbalzi). Per Pesaro la situazione è più complessa perchè la quarta sconfitta in stagione la porta ai piani bassi della classifica. Non sono bastate la doppia-doppia di Shelton (10 punti+10 rimbalzi) e Christon (14 punti in 24′) per portare a casa la vittoria. L’esito di questa partita pende verso Trento ma la voglia di riscatto di Pesaro potebbe cambiare le sorti del match.
Il match più affascinante di questa giornata è sicuramente quello tra l’Enel Brindisi e l’Umana Reyer Venezia. La squadra di coach Bucchi ha superato Cantù solo nel finale grazie a Zerini (15 punti+13 rimbalzi) e a Kadji (25 punti+11 rimbalzi) e con questa vittoria ha raggiunto una salda posizione in classifica. Di fronte ha una sempre più motivata e convincete Reyer che è riuscita a trovare di nuovo la propria chimica di squadra dopo un inizio balbettante. Battendo infatti Sassari grazie ai suoi pupilli con Goss (16 punti+4 assist) e Green (8 punti+8 assist) ha finalmente messo da parte la poco convincente Reyer delle prime partite.
Sempre alle 18,15 si sfideranno l‘Openjobmetis Varese e la Manital Torino in una partita che mette in palio per le due squadre punti fondamentali. Varese ha battuto a domicilio l’orlandina con Ukic (21 punti+6 assist) e Thompson (10 punti+6 rimbalzi) e ha conquistato due punti che sono ossigeno puro per la sua classifica deficitaria. Di fronte ha Torino che ha perso a domicilio contro Cremona nonostante il ritorno in campo di Mancinelli (16 punti+6 rimbalzi) e Robinson (21 punti+5 assist) e deve assolutamente tentare il colpo esterno per evitare l’ultimo posto.
L’ultima partita delle 18,15 è tra la Pasta Reggia Caserta e la Betaland Capo d’Orlando. Con la vittoria di 5 lunghezze su Bologna la squadra di coach Dell’Agnello si è schiodata dal gruppo che occupa l’ultimo posto in classifica. La differenza l’hanno fatta un ottimo Cinciarini (25 punti+5 rimbalzi) e un sorprendente Gaddefors (14 punti+14 rimbalzi). Caserta dovrà fare una partita ad alta intensità se vuol fare risultato anche contro l’Orlandina. La squadra di coach Griccioli ha infatti perso un’occasione non capitalizzando il fattore campo contro Varese. Buone prestazioni solo da parte di Oriakhi (13 punti+8 rimbalzi) e Jasaitis (17 punti in 34′).
Il posticipo delle 20,45 è un ritorno al passato in quanto la sfida tra Milano e Bologna rievoca ricordi affascinanti. Inoltre è anche la sfida delle squadre più titolate in Italia. Milano affronta questa partita da capolista e con una buona consapevolezza nei propri mezzi in campionato sottolineata anche dalla vittoria con Pistoia dove come top scorer abbiamo il sorprendente Barac (20 punti+5 rimbalzi) e Hummel (18 punti+4 rimbalzi), ma la partita di eurolega di giovedì ha anche messo in risalto le molte lacune. L’Olimpia se la dovrà vedere con una Bologna che tra acciaccati e infortunati non sta dimostrando il suo reale valore. La sconfitta con Caserta in casa infatti fa precipitare Bologna nelle retrovie. Non sono bastati Mazzola (25 punti+11 rimbalzi) e Gaddy (20 punti+9 rimbalzi+7 assist) a portare la seconda gioia in campionato.
Lunedi sera alle 20,45 si sfidano nell’ultimo match della 6° giornata la Sidigas Avellino e il Banco di Sardegna Sassari in una partita dall’esito poco scontato. Avellino infatti è reduce dalla vittoria casalinga su Trento trascinata da un immenso Buva (26 punti+10 rimbalzi) e da Nunnally (25 punti+5 rimbalzi). Di fronte ha una Dinamo non eccessivamente in forma e battuta in casa da Venezia. Non sono bastati infatti i punti di Alexander (17 punti+6 rimbalzi) e di Varnado (14+7) per vincere.
Questa sesta giornata di andata potrebbe dare il via al primo importante break di classfica tra le prime 4 che sulla carta sono le favorite e dare risultati sorprendenti anche nella zona calda della classifica.
Per Nba Passion
Maurizio Maesani

