La sfida playoff di scena al PalaBigi tra UNAHOTELS Reggio Emilia e Umana Reyer Venezia inaugura la sessione serale della 23° giornata del campionato di Serie A.
I padroni di casa, attualmente 6° in classifica (record di 14-8), si presentano a questa sfida reduci dal successo su Varese e dalla sconfitta maturata a Manresa nella Basketball Champions League. Dall’altra parte invece gli ospiti, già fuori dall’EuroCup e 9° in Serie A (record di 12-10), nell’ultimo turno di campionato hanno sconfitto Cremona e incassato il quarto successo consecutivo.
Le due formazioni si sono già scontrate 50 volte nella loro storia, con Venezia che si trova avanti 27-23 nei precedenti totali ma in svantaggio nelle gare disputate a Reggio Emilia (10-14).
Nel match d’andata gli emiliani hanno espugnato il Taliercio per la prima volta dal 2017, mettendo KO i lagunari al termine di 40′ di grande battaglia ma anche di tanti errori.
Nei panni di ex del match troviamo Alessandro Lever, Michele Vitali e Matteo Chillo.
UNAHOTELS Reggio Emilia 87-92 Umana Reyer Venezia: l’analisi della partita
Una grande Reyer Venezia controlla il match praticamente dall’inizio alla fine, resistendo a tutti i tentativi di Reggio Emilia di ribaltare l’inerzia e portando a casa una vittoria fondamentale per la corsa playoff. In una partita completamente diversa dall’andata, dove erano state le difese ad impattare molto di più degli attacchi, i lagunari riescono anche a ribaltare il -3 riportato nella sfida del Taliercio.
Gli orogranata meritano sicuramente il successo, al di là della continuità avuta durante il match, anche perché sono stati sempre i primi a provare più volte degli allunghi importanti. Gli uomini di coach Spahija provano subito ad indirizzare la sfida con una partenza di fuoco: un attacco esplosivo e una solida difesa portano gli ospiti sulla doppia cifra di vantaggio già dopo 6′ di gioco. In avvio di seconda frazione la Reyer tocca il +16, poi la sfida cambia progressivamente volto. La difesa lagunare scricchiola un po’ e inevitabilmente Reggio Emilia comincia a salire di giri. I padroni di casa, guidati da un incontenibile Winston, riducono il gap con il passare dei minuti e all’intervallo si ritrovano sul -5. Nella ripresa i padroni casa prendono anche momentaneamente la testa della sfida, salvo poi subire un’altra accelerazione da parte di Venezia. Dopo aver toccato nuovamente anche i tre possessi di svantaggio, la UNAHOTELS rimane però ancora in vita: dal -6 di fine terzo quarto, la truppa di coach Priftis si prende di nuovo brevemente la leadership, salvo poi essere respinta indietro e messa definitivamente KO nel finale punto a punto.
Venezia gioca una grande partita sul piano offensivo, trovando continuità realizzativa praticamente su tutto l’arco dei 40′ di gioco. Molto bene nella prima metà di gara, con buona circolazione e tanti tiri aperti creati e realizzati, più meccanica e individualista nella seconda parte. Se il 45% da due lascia un po’ a desiderare, ottimi sono sicuramente il 48% dall’arco (merito soprattutto di un McGruder da 5/5) e il dato sulle palle perse (6, praticamente tutte nella seconda metà di gara). In generale tutti gli orogranata firmano punti fondamentali per il successo, anche se alla fine nei momenti cruciali sono sempre Ennis e Kabengele a fare la differenza. Stavolta al solito duo si unisce un McGruder chirurgico dalla lunga distanza e autore della bomba che con 60″ da giocare chiude la sfida.
Dal punto di vista difensivo le note positive sono minori. Nei primi 15′ la Reyer si chiude bene e lascia pochi spazi, poi progressivamente lascia sempre più liberta ai propri avversari. Winston è un rebus che non ha praticamente mai soluzione, 13 rimbalzi in attacco sono un po’ troppi da concedere, così come il 65% da dentro l’arco.
Dall’altro lato Reggio Emilia paga una partenza abbastanza soporifera, dove ha concesso troppo agli ospiti. Illuminati dalle giocate del proprio #5, i padroni di casa tornano in scia e provano ad aggredire il match tenendo alto il ritmo, giocandosi di fatto la vittoria fino alla fine. La UNAHOTELS sembra averne meno rispetto alla Reyer, e così conferma il campo. I biancorossi non riescono a fare la differenza in difesa e sono protagonisti di un match sempre alla rincorsa dell’avversario.
Oltre ad un Winston da 30 punti si fanno notare anche Cheatam e Faye, ma il 29% dall’arco e il 61% ai liberi remano controcorrente. Per Reggio si tratta di un KO che fa male, ma è sicuramente ottimo l’atteggiamento con cui gli emiliani hanno provato per tutta la seconda metà di gara a ribaltare le sorti del match.
Il tabellino del match
Parziali: 15-25; 30-23; 21-24; 21-20
Totali: 15-25; 45-48; 66-72; 87-92
UNAHOTELS Reggio Emilia: Barford* 10, Gallo NE, Winston* 30, Faye 11, Smith 2, Uglietti 9, Fainke NE, Vitali 3, Faried* 6, Grant*, Chillo*, Cheatham Jr 16. Rimbalzi: Faye 8. Assist: Uglietti 4, Winston 4. Coach: Priftis
Umana Reyer Venezia: Tessitori 4, McGruder 20, Casarin 3, Fernandez NE, Moretti 1, Ennis* 15, Janelidze NE, Kabengele* 17, Parks* 9, Wheatle* 6, Simms 7, Wiltjer* 10. Rimbalzi: Kabengele 15. Assist: Ennis 4, Casarin 4, Kabengele 4. Coach: Spahija

