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Supercoppa 2020, day 6: Virtus corsara nel derby, ok Milano

di Alessandro Bisetto

Dopo le vittorie di ieri di Pesaro e Sassari nel day 5 della Supercoppa 2020, oggi ritornano in azione i gironi A e B. Alle 17 apre la giornata l’Olimpia Milano, di scena al Forum contro la Germani Brescia, mentre alle 19 in campo Vanoli Cremona e Unahotels Reggio Emilia. In serata è tempo di derby: alle 20.30 Varese-Cantù e alle 20.45 quello bolognese tra Virtus e Fortitudo.

Supercoppa 2020: i recap delle partite giocate nel day 6

  • Ore 17.00: Olimpia Milano-Germani Brescia

L’Olimpia Milano batte la Germani Brescia con il punteggio di 81-67 nel primo match di giornata nel day 6 di Supercoppa 2020. La squadra guidata da coach Ettore Messina ha deciso di lasciar fuori per turnover Zach LeDay, Vladimir Micov e Kevin Punter, colui che era stato sin qui il giocatore più in forma delle scarpette rosse, mentre in casa Brescia gli assenti sono stati Dusan Ristic e TJ Cline.

La squadra meneghina oggi è stata sicuramente meno efficace nella metà campo offensiva, dato che si è presentata al match con 104 punti di media realizzati in tre partite, mentre oggi si è “fermata” a quota 81; infatti l’Olimpia ha tirato con un brutto 8/25 dalla linea dei tre punti, oltre ad aver perso 14 palloni (mai così tanti in questo avvio stagionale). MVP dell’incontro è stato Malcolm Delaney, autore di una prova eccezionale nella metà campo difensiva: per lui sono 25 i punti segnati, oltre ad aver subito 9 falli dalla difesa avversaria (caratteristica comune nel roster milanese, visto che in questo avvio stagionale l’Olimpia Milano sta guadagnando tantissimi tiri liberi, oggi 24).

Prosegue invece l’ottima fase difensiva della squadra biancorossa, visti i 67 punti subiti ed un’aggressività difensiva veramente estenuante per gli avversari, costringendo gran parte delle azioni gli avversari a prendere tiri difficili o allo scadere dei 24 secondi. In particolare, la squadra milanese sta dimostrando di avere un’ottima difesa nel pitturato, con la coppia Brooks-Hines che è in grado di offrire un apporto atletico e difensivo veramente importante: la Germani Brescia è infatti stata costretta a tirare con un brutto 15/35 da due punti (43%).

In casa Brescia invece da sottolineare una buona prestazione difensiva, visto che sono stati concessi “soltanto” 81 punti ad una squadra che ha già dimostrato di avere tranquillamente 100 punti nelle mani. La Germani ha messo in campo infatti tantissima aggressività ed intensità nella metà campo difensiva, che ha costretto l’Olimpia Milano a faticare non poco per trovare il canestro.

Nella metà campo offensiva invece segnali incoraggianti provengono da Kenny Chery, il quale ha messo a segno 18 punti con un ottimo 5/8 da dietro l’arco. Buona prova anche da parte della coppia Crawford-Kalinoski, i quali hanno concluso entrambi con 12 punti a referto. Le note negative in questa metà campo invece sono, oltre alla percentuale al tiro da due punti riportata in precedenza, le tante palle perse (16) e i pochissimi tiri liberi tentati (6), che testimoniano le grandi difficoltà che la Germani ha affrontato in questa partita per attaccare la difesa milanese.

Parziali singoli quarti: 24-12; 20-23; 22-18; 15-14.

Parziali progressivi: 24-12; 44-35; 66-53; 81-67.

Olimpia Milano: D.Moretti, R,Moraschini 2, M.Roll 6, S.Rodriguez 8, K.Tarczewski 7, P.Biligha n.e, A.Cinciarini n.e, M.Delaney 25, S.Shields 5, J.Brooks 5, K.Hines 12, L.Datome 11. Coach: Ettore Messina.

Germani Brescia: L.Vitali 2, S.Parrillo, K.Chery 18, G.Bortolani 4, D.Magro 2, A.Crawford 12, C.Burns 5, T.Kalinoski 12, D.Moss, B.Sacchetti 8, A.Ancelotti 4. Coach: Vincenzo Esposito.

  • Ore 19.00: Vanoli Cremona-Unahotels Reggio Emilia

La seconda partita di giornata è quella del gruppo B di Supercoppa 2020 tra Vanoli Cremona e Unahotel Reggio Emilia. Primo successo nella competizione per gli uomini di Galbiati che partono subito forte in avvio con un parziale di 7-0 grazie all’ottimo impatto di Reigarvius Williams nel match.

Vanoli che introduce nelle rotazioni Tj Williams e Marcus Lee allungando così il roster rispetto alle precedenti uscite. I padroni di casa conducono la contesa fino a metà terzo quarto, quando coach Galbiati per il ristretto minutaggio è costretto a far rifiatare alcuni titolari. Reggio Emilia torna sotto quindi nel finale trascinata da alcuni canestri pesanti di Brandon Taylor;  con il reinserimento dei titolari però, Cremona chiude la partita a suo favore grazie ad alcune giocate importanti di Lee allo scadere, sia in attacco che in difesa.

Prova di carattere della Vanoli, trascinata in attacco da un ottimo David Cournooh che chiude a quota 21 punti con 9/13 dal campo. Grande partita anche di Reigarvius Williams che come detto parte subito forte e sfiora la doppia doppia con 16 e 9 rimbalzi, a cui aggiunge 5 falli subiti. Da segnalare il buon impatto dei due nuovi: Tj Williams, doppia cifra per lui al termine, malgrado i due soli allenamenti complessivi con la squadra  e Marcus Lee, lungo molto esplosivo e fisico sotto canestro. L’americano chiude con 6 punti, 10 rimbalzi e 2 stoppate il suo incontro. Menzione finale per capitan Poeta che litiga al tiro ma è autore di 8 assist per i compagni. Soliti problemi oltre l’arco per gli uomini di Galbiati che chiudono con un modesto 4/20 da tre, mentre da premiare i 35 rimbalzi difensivi, 15 in più rispetto agli avversari.

Dall’altra parte, seconda sconfitta di fila in quesat Supercoppa 2020 per Reggio,  condizionata da un pessimo inizio di match e con il solo Baldi Rossi entrato da subito di partita. Nel terzo quarto gli uomini di coach Martino cambiano faccia trovando maggior precisione al tiro e buone combinazioni sull’asse CandiDiouf.Miglior realizzatore dei biancorossi è Joshua Bostic, che permette agli ospiti di mettere il naso avanti per la prima volta del match nel corso del terzo quarto grazie a due triple in fila Alla fine saranno 15 per lui. Prova a trascinare i suoi anche Brandon Taylor, ma forza le giocate in alcune situazioni, come dimostra quell’1/7 da due e il 3/5 da tre. A livello di squadra da rivedere la presenza fisica sotto canestro e una gestione dei falli non eccellente. Pesa inoltre quel 9/29 dalla lunga distanza.

Parziali singoli quarti: 16-6; 17-21; 12-18; 30-24

Parziali progressivi: 16-6; 33-27; 45-45; 75-69

Vanoli Cremona: T.Williams 10, A.Donda, A.Feraboli n.e, A.Ariazzi n.e, L.Trunic 2, F.Gallo n.e, R.Williams 16, G.Poeta 2, F.Mian 8, M.Lee 6, D.Cournooh 21, T.Palmi 10. Coach: Paolo Galbiati

Unahotels Reggio Emilia: I.Cham 5, J.Bostic 15, L.Candi 9, F.Baldi Rossi 10, B.Taylor 11, M.Giannini n.e, F.Bonacini n.e, M.Diouf 7, J.Blums 3, T. Kyzlink 9. Coach: Antimo Martino

  • Ore 20.30: Openjobmetis Varese-San Bernardo Cinelandia Cantù

Si chiude la giornata del gruppo A con il derby tra Varese e Cantù. Inizio sprint dei padroni di casa con un parziale di 13-2 che vede come assoluto protagonista Luis Scola. L’argentino illumina l’attacco varesino con alcuni di lampi di talento assoluto. Cantù si rifa sotto grazie ai tanti liberi concessi da Varese e a una buona percentuale dalla lunga distanza nelle prime battute. Alla pausa lunga è pari 38 tra le due contendenti. Ritmi e intensità che non calano nella seconda parte di match. malgrado la condizione ancora precaria delle due squadre. Varese mantiene la testa avanti grazie ancora a un infinito Scola, MVP dell’incontro. Ospiti che si affidano alle giocate di Jaime Smith per restare in contatto. Proprio il play americano è però croce e delizia per i suoi nel finale. Smith si procura infatti tre tiri liberi sull’81-76 per un  fallo fischato a Ruzier nei suoi confronti. Il numero 2 canturino fallisce però i primi due e sul recupero palla seguente sbaglia la tripla aperta in ripartenza. Partita che si chiude poi con i liberi finali di De Vico.

Per Varese indiscusso protagonista Luis Scola: 26 punti, 6 rimbalzi e 7 falli subiti per l’argentino con 9/15 da due. In cabina di regia bene Ruzzier sia in attacco che in difesa così come Jakovics che chiude a quota 11 e 5 assist. Molto concreti Strautins e Andersson che abbinano qualità nelle conclusioni e fisicità vicino a canestro. Saranno 27 i rimbalzi difensivi complessivi per Varese, che tira però male da oltre l’arco rispetto alle precedenti uscite, come dimostra il 6/24 finale. Menzione speciale per Niccolò De Vico: il numero 16 biancorosso gioca un derby da vero guerriero combattendo su ogni pallone e sfiorando la doppia doppia con 10 e 8 rimbalzi, con 5 falli subiti.

Un brutto inizio per Cantù che trova la quarta sconfitta in altrettante partite in questa Supercoppa 2020. Gli uomini di coach Pancotto riescono però almeno inizialmente a ritornare nel match, grazie a buone conclusioni create dalla lunga distanza e a una difesa che cresce d’intensità dopo un inizio shock. Tanti i liberi procurati e realizzati per gli ospiti che chiudono a 21/27 dalla lunetta. Percentuale che tocca il 35% per quanto riguarda i tiri da tre, fondamentale che vede in Jaimie Smith il migliore dei suoi come dimostra il 5/13 finale. 26 punti per l’americano che abbina 9 rimbalzi e 6 assist. Brutta serata al tiro per Jazz Johnson a differenza del sempre solido Leunen che chiude a quota 11.

Parziali singoli quarti: 24-22; 14-16; 24-20; 22-19

Parziali progressivi: 24-22; 38-38; 62-58; 84-77

Openjobmetis Varese: A.Morse 4, L.Scola 26, G.De Nicolao, I.Jakovics 11, M.Ruzzier 5, D.Andersson 10, A.Strautins 8, N. De Vico 10, G.Ferrero 5, T.Douglas 5, A.Van Velsen n.e, N.Virginio  n.e. Coach: Attilio Caja.

San Bernardo Cinelandia Cantù: D.Thomas 7, J,Smith 26, S.Kennedy 9, J.Woodard n.e, G.Procida, M.Leunen 11, A.La Torre 5, T.Lanzi n.e, J.Johnson 8, J. Bayehe 4, A.Pecchia 7, S.Caglio n.e. Coach: Cesare Pancotto.

  • Ore 20.45: Fortitudo Bologna-Virtus Bologna

La serata di Supercoppa 2020 si conclude con il derby di Basket City, Fortitudo Bologna contro Virtus Segafredo Bologna. A spuntarla sono le V nere che raggiungono la terza vittoria consecutiva, avvicinandosi così alle final four.

La partita può essere divisa in due fasi: i primi due quarti sono stati dominati dalla Fortitudo che arriva anche a +14, complici le buone prestazioni di Fantinelli e Banks e le tantissime palle perse della squadra di Sasha Djordjevic (a fine partita 23). Nel secondo tempo si è verificata una clamorosa rimonta da parte dei bianconeri che, grazie in primis a Gamble ma anche a una buona prova di squadra, ribalta il risultato dominando a rimbalzo (52 rimbalzi per la Virtus e 27 per la Fortitudo) ma anche migliorando la percentuale da tre punti, disastrosa nel primo tempo. Determinanti anche i punti della panchina, 57 per la Virtus e 8 per la Fortitudo. I biancoblu hanno sofferto dal punto di vista fisico superata la metà di gara in quanto possiedono una panchina poco profonda rispetto a quella delle V nere. Equilibrata invece la percentuale da fuori, seppur non eccelsa: 8/27 per la F, 7/22 per la Virtus.

Parziali dei singoli quarti: 24-18; 22-17; 11-31; 16-21

Parziali progressivi: 24-18; 46-35; 57-66; 73-87

Fortitudo Bologna: A. Banks 16, P.Aradori 14, M. Fantinelli 13 (8 assist), T. Withers, E. Happ 12, L. Tote 6 , T. Fletcher 2, N. Dellosto, M. Palumbo. Coach: M. Sacchetti

Virtus Segafredo Bologna: A. Tessitori 4, A. Abass 3, A. Pajola 7, A.Alibegovic 12, S. Markovic 7, G. Ricci 9, J. Adams 3, V. Hunter 8, K. Weems 7, M. Teodosic 12 (6 assist), J. Gamble 15 (10 rimbalzi). Coach: S. Djordjevic.

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