Home Lega Basket ATrapani Shark, Antonini rompe col Comune: “Basta, porto via la squadra”

Trapani Shark, Antonini rompe col Comune: “Basta, porto via la squadra”

di Michele Gibin
Trapani shark

Valerio Antonini è furioso e promette di portare via la sua squadra, la Trapani Shark, da Trapani come risposta per il contenzioso in atto da mesi con l’amministrazione cittadina. In una diretta su X anticipata da una sorta di trailer, il presidente annunciava di essersi “stancato” (non proprio queste le sue parole) della situazione e di aver chiesto – e ottenuto pare – ospitalità a un’altra città siciliana ove disputare le partite casalinghe.

Dal 15 dicembre prossimo dunque, stando alle parole del presidente, niente più Shark a Trapani. Antonini è poi andato in diretta social come promesso alle 22:30, ecco che cosa ha detto come riportato da PianetaBasket: “Il nuovo portavoce del Sindaco ci ha comunicato con un articolo scritto su un “giornaletto” che il parere che arriverà, come tutti immaginavamo, di parte di questo studio romano sarà a favore, dice lui – anche se poi dalle righe si capisce che proporranno degli aggiustamenti -, del Comune. Siccome mi hanno rotto altamente il caz*o tutti quanti, e sono completamente stufo anche solo di parlare di questa gente, ho dato mandato al team di setacciare tutti i palazzetti disponibili in Sicilia. Ne abbiamo già 3 che hanno manifestato la volontà di ospitare le partite del Trapani Shark. Dal 15 dicembre, annuncio, che giocheremo la partita contro Udine fuori Trapani. È definitivo. Comunicheremo agli abbonati come funzionerà, entro quando dovranno confermare il biglietto, perché ci sarà una possibilità di convertire l’abbonamento in biglietto di volta in volta che giocheremo. Notizia definitiva“.

E ancora: “Che il Sindaco Tranchida se la metta come medaglia su quelle giacchette di finta pelle che ha. Uno dei più grandi riconoscimenti che potrà avere una volta finita la carriera da Sindaco, sarà aver fatto in modo che la squadra più importante della Sicilia se ne vada da Trapani fino a che lui sarà Sindaco. Dal 15 dicembre, fino a quando ci sarà lui, non farò più giocare alla squadra le partite di campionato in questo palazzetto. Dove la squadra continuerà a allenarsi regolarmente. Un gesto dovuto, un gesto frutto della vergogna assoluta che questi signori rappresentano per l’intera comunità. Ai trapanesi che vedo belli tranquilli, io da solo non posso fare le guerre. Le farò nei tribunali, li faremo decadere a tutti […] Andremo a difendere la nostra posizione al Tar, per chiedere la sospensiva di qualsiasi decisione minima prenderanno diversa da quella convenzione assolutamente regolare, e continueremo con le azioni legali e civili per il risarcimento del danno contro questo Sindaco. Adesso basta: è una dichiarazione ufficiale che faccio come proprietario della società. Non c’è possibilità di retromarcia, mi sono stancato anche solo di sentirli“.

Il caso Shark vs Trapani per il palazzetto: cos’era successo in estate

Cos’è successo tra Shark e Comune e perché Valerio Antonini è così adirato? Il tema è la gestione e concessione del PalaShark, casa del team allenato da Jasmine Repesa, e il caso era riemerso in estate ma risaliva al 2023 quando la SSD Trapani era passata di fatto al professionismo con la promozione in Serie A. “La convenzione è assolutamente valida e sono prive di fondamento ogni tentativo maldestro del Comune di Trapani contrarie a questo assunto. La trasformazione in SRL è avvenuta secondo termini previsti dal Regolamento della LBA ben noto al Comune di Trapani e al suo Assessore allo Sport Emanuele Barbara. Tale trasformazione non è in contrasto con i termini previsti dalla Convenzione ma una mera necessità dettata dai Regolamenti Federali” aveva ricostruito Antonini in agosto.

Inoltre tutto ciò è avvenuto in data Luglio 2024 e nessuno dal Comune ha mai detto o mosso un dito al riguardo; anzi da me sollecitato più e più volte nella persona del Sindaco che dell’Assessore, il Comune mi rassicurava dicendo che sarebbe poi stata trovata tranquillamente una soluzione per emendare la convenzione

Dopo le minacce del sindaco già durante i playoff che hanno in parte contaminato lo spirito del gruppo squadra, si instaurò un tavolo tecnico con cui si era trovata una soluzione che poteva aiutare il Comune ad uscire da tale empasse sino al 9 luglio, giornata in cui fui informato che Tranchida avrebbe annunciato nella sua “conferenza” del 10/07 la chiusura della convenzione; solo gli interventi di Mimmo Turano, dell’Avvocato Maggadino e del presidente Mazzeo evitarono quello che invece è successo oggi; e il Sindaco, da persona in malafede quale ha dimostrato di essere, lo aveva fatto il 9 luglio solo per non permettere alla T Shark di iscriversi al Campionato“.

Se il Comune non ci invierà altro entro le 19 di domani una comunicazione che certifica che il PalaShark non è mai stato tolto dalla disponibilità di Trapani Shark e che si firmerà un addendum alla convenzione come concordato da settimane con i tecnici che hanno nominato, sposteremo con effetto immediato la squadra in un altro Palazzetto e chiederemo al Prefetto il sequestro immediato del PalaShark nonché presenteremo una richiesta di 50 milioni di danni patrimoniali e non al Comune di Trapani presso la Procura della Repubblica. Siamo stanchi. Si tratta di una vergogna assoluta figlia della mentalità di questi delinquenti della politica. Spero che i tifosi e l’intera comunità trapanese rispondano finalmente come si meritano questi squallidi personaggi”.

You may also like

Lascia un commento