Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsHouston Rockets Tre Europei in cerca del definito salto di qualità: Saric/Osman/Gentile sono pronti alla NBA?

Tre Europei in cerca del definito salto di qualità: Saric/Osman/Gentile sono pronti alla NBA?

di Marco Tarantino

La maggior parte dei lettori dirà: “La prossima stagione non è neanche iniziata e già si pensa alla successiva”. Ebbene sì.

Analizzeremo tre dei migliori prospetti europei in circolazione: Dario Saric, Cedi Osman e Alessandro Gentile, tre giocatori che sono, ognuno a suo modo, alla ricerca del definitivo salto di qualità nel Vecchio Continente per tentare la sfida in NBA.
Saric è di proprietà dei Sixers, Osman dei Cavaliers mentre il nostro Gentile è pronto ai Rockets.

Dario Saric:
Nato l’8 aprile del 1994° Sebenico (Croazia) milita attualmente dell’Anadolu Efes. E’ stato draftato dai Philadelphia 76ers con la scelta numero 12. Può ricoprire sia lo spot di numero 3 che di numero quattro (questo può essere un’arma a doppio taglio: può attaccare qualsiasi numero 4 ma può essere altrettando attaccato; stesso discorso vale per il ruolo di ala piccola). Nell’ultimo EuroBasket ha registrato buone medie – 9,7 PPG; 6,3 RPG; 2,7 APG – e ha fatto buone cose, ma tuttavia alcuni aspetti di gioco vanno migliorati: ad esempio le palle perse (quasi 3 a partite). E’ un lungo moderno capace di aprire l’area, tirare dal mid-range e raffrontare il diretto avversario in parte bassa. Ha lavorato e sta lavorando per costruire un tiro da 3 rispettabile, dote ricercatissima dagli scout NBA, sia dal palleggio che sugli scarichi ma è ancora inaffidabile. Considerato il suo fisico abbastanza esile potrebbe pagare l’impatto con la Lega come potrebbe fare un altro europeo, Kristaps Porzingis. Al contrario del neo giocatore dei New York Knicks, Saric lavora meglio a rimbalzo, offensivamente e difensivamente parlando. Grazie alla sua visione di gioco può smistare assist con grande facilità (non ultimo quello all’Eurobasket per Ante Tomic). Come detto è stato draftato dai Philadelphia 76ers. Nei suoi due ruoli del quintetto base che è in grado di ricoprire, i posti sono occupati da Nerlens Noel e Robert Covington, due giocatori che a meno di grossi stravolgimenti non verranno scomodati dalle loro posizioni. Le incognite sono tante, le potenzialità e il tempo per migliorare anche. Il gioco varrà la candela?

Cedi Osman:
Nato a Ocrida l’8 aprile 1995 milita anche egli nella Anadolu Efes. E’ stato draftato dai Minnesota Timberwolves che hanno girato i suoi diritti ai Cleveland Cavaliers con la 31esima assoluta. La sua dote principale è la transazione offensiva, grazie alla quale può trovare compagni liberi per un tifo facile o attaccare il ferro quando gli avversari stanno rientrando. E’ un buon rimbalzista per il suo ruolo (4,4 di media nella passata EuroLeague) e un buon difensore sia sulla palla che sui blocchi. Dall’altra parte è ancora un tiratore discontinuo da tre e, in una squadra che conta Lebron James e Kyrie Irving, due dei migliori attaccanti della Lega, tirare sui loro scarichi è assolutamente fondamentale. Deve migliorare nell’attacco al ferro. A causa del suo fisico, non assorbe ancora bene i contatti che saranno sempre più frequenti. Tuttavia qualità del turco è quella di non aver bisogno della palla in mano per essere decisivo, altro aspetto fondamentale in una squadra che ha tre dei migliori attaccanti della Lega (accanto a Lebron James e Kyrie Irving anche Kevin Love). Come per Saric, bisognà vedere come e quando entrerà nell’NBA. L’agente di Osman ha infatti dichiarato che il suo assistito resterà in Europa per almeno due o tre anni. Se metterà su un tiro da tre affidabile e massa muscolare, potrà sicuramente diventare una pedina fondamentale nello scacchiere di Lebron &soci.

Alessandro Gentile:
Nato a Maddaloni il 12 dicembre 1992 milita attualmente nell’Olimpia Milano. Può ricoprire sia il ruolo di guardia tiratrice che quello di ala piccola. E’ stato draftato dai Minnesota Timberwolves che hanno girato si suoi diritti ai Houston Rockets con la 53esima scelta assoluta. La sua caratteristica principale è sicuramente la fase offensiva. È in grado di segnare qualsiasi tiro soprattutto grazie all’utilizzo del pick e roll dal quale può scegliere di tirare dal mid range o attaccare il ferro assorbendo anche i contatti. È un buon rimbalzista e sta sviluppato la visione di gioco d’insieme. Nelle ultime uscite con Milano si è reso protagonista di buoni assist come quello in SuperCoppa per McLean che ha sigillato la partita. Per quanto riguarda la fase difensiva pecca di disattenzione e spesso perde il diretto avversario. Questa stagione con Repesa sarà importante anche per mettere a fuoco e migliorare questo aspetto. Come gli altri colleghi precedentemente analizzati, è un incostante tiratore di tre ed essendo stato scelto dai Houston Rockets ciò potrebbe rappresentare un grosso problema. Fisicamente dei tre è quello più “NBA ready” ma per quanto riguarda le doti tecniche è un gradino più in basso degli altri. Il GM dei Rockets, Daryl Morey, ha recentemente dichirato su Twitter che Gentile ha davanti a sè un futuro luminoso. Noi tutti ce lo aspettiamo!

Per NBAPassion,
Salvatore Caligiuri

You may also like

Lascia un commento