Dolomiti Energia Trento 106-79 Reyer Venezia – Il campionato di Seria A approda alla sua 10° giornata e in quel della T Quotidiano Arena offre il big match tra i padroni di casa della Dolomiti Energia Trento e l’Umana Reyer Venezia.
Le due società negli ultimi anni hanno dato vita ad una bella rivalità, con Venezia che conduce gli scontri diretti per 20 a 14 (in evidenza soprattutto la Finale Scudetto della stagione 2016/17 vinta dagli oro-granata sui bianco-neri per 4-2).
Trento si presenta a questa sfida dopo aver perso all’overtime contro Tortona l’ultimo match di Serie A, salvo poi registrare un bel successo in volata contro l’Aris Salonicco in EuroCup. Dall’altro lato invece la Reyer, momentaneamente prima in classifica insieme a Bologna, Brescia e Napoli, nell’ultima settimana ha registrato le nette vittorie contro Reggio Emilia (Serie A) e Amburgo (EuroCup).
Paul Biligha riveste i panni dell’ex della partita tra i giocatori, con Lele Molin che invece torna a Trento per la prima volta da avversario dopo aver passato sei stagioni sulla panchina della Dolomiti Energia. Davide Alviti non sarà invece del match a causa di una lesione al popliteo.
Umana Reyer Venezia-Dolomiti Energia Trento: l’analisi del match
La Dolomiti Energia Trento domina il match e piega nettamente una brutta Reyer Venezia, andando così ad agganciare proprio gli oro-granata nei primissimi posti in classifica. Gli uomini di Galbiati si impongono con una grande prova di squadra, caratterizzata da altissima intensità ed aggressività. Venezia dal canto suo fa di tutto per perdere il match, mettendo in campo una difesa decisamente troppo permissiva (a tratti inesistente) e un attacco poco fluido e preciso.
A decidere il match è l’enorme differenza emersa nella prima metà di gara, con i padroni di casa che hanno letteralmente fatto tutto ciò che hanno voluto. Una difesa molto intensa e un attacco a dir poco incandescente hanno lanciato i bianco-neri oltre le 20 lunghezze di vantaggio nella seconda frazione, chiudendo i primi 20′ di gioco sul +22. Il primo periodo è già un importante spartiacque, con Trento che segna 33 punti e fugge subito su un pesante +16. Nel secondo quarto il vantaggio aumenta, mentre la ripresa è pura e semplice gestione, con le percentuali dei bianco-neri che non calano.
Una vera prova di forza, che a livello statistico si riscontra nei 106 punti segnati e nei soli 79 subiti, nel 63% da due, nel 48% da tre, nei 23 assist, nel 42-21 a rimbalzo (di cui 15 offensivi) e nei 5 uomini in doppia cifra. Una squadra letale sia in contropiede che in transizione, capace di segnare tiri aperti e contestati ed in grado di concedere poco a livello difensivo.
Ottime, in termini di prove individuali, le performance di Hubb (22 punti e 9 assist), Baldwin (15 punti, 4 rimbalzi e 6 assist) e Grazulis (15 punti).
Per quanto riguarda Venezia c’è poco da dire. I giocatori agli ordini di Spahija sono apparsi irriconoscibili in difesa: poca aggressività, troppi rimbalzi offensivi concessi, protezione del ferro quasi nulla ed eccesso di libertà permesso agli esterni trentini. I 60 punti concessi nei primi 20′, nonché i 106 finali, sono l’evidenza di una squadra sempre in balìa degli avversari.
A livello offensivo la prova non è neanche pessima, o delle peggiori, ma in un match in cui concedi di tutto a chi ti sta di fronte per rimanere in partita devi fare gli straordinari in attacco. Cosa che non è avvenuta. Gli oro-granata sul finire della terza frazione provano a riaprire i giochi scendendo dal -27 al -14, salvo poi perdere terreno alla penultima sirena e rimanere a secco di punti per i primi 4′ dell’ultimo quarto.
Tra le fila dei lagunari si mettono in evidenza, a livello statistico, le prove di Tucker (23 punti, 8/12 al tiro), Wiltjer (17 punti, 6/11 al tiro) e Parks (12 punti, 6/6 al tiro).
Il tabellino statistico del match
Parziali: 33-16; 27-21; 21-26; 25-15
Totali: 33-16; 60-38; 81-64; 106-79
Dolomiti Energia Trento: Ellis 9, Hubb 22, Niang 5, Conti 4, Forray 12, Cooke 10, Diarra 2, Zangheri, Udom 4, Biligha 8, Grazulis 15, Baldwin 15. Rimbalzi: Cooke 9. Assist: Hubb 9. Coach: Galbiati
Umana Reyer Venezia: Tessitori 2, Spissu 7, Casarin 2, De Nicolao, O’Connell 4, Janelidze NE, Parks 12, Brooks 2, Simms 6, Wiltjer 17, Brown Jr 4, Tucker 23. Rimbalzi: Simms 6. Assist: Casarin 6. Coach: Spahija

