Nel posticipo che chiude la 25esima giornata di LBA esce con merito malgrado la sconfitta una Nutribullet Treviso coriacea ma costretta alla resa dinanzi alla maggiore superiorità della Virtus Bologna. Le Vu Nere sbancano il PalaVerde con il punteggio di 74-80 e tornano in testa al campionato in coabitazione con Trapani Shark e Germani Brescia. Per i padroni di casa si tratta del secondo passo falso consecutivo dopo quello del PalaRadi contro Cremona. Ospiti, che, invece, proseguono la striscia positiva di quattro risultati utili tra LBA ed Eurolega.
Nutribullet Treviso-Virtus Bologna: l’analisi del match
La compagine veneta ha avuto il merito di restare e rientrare sempre a contato con gli avversari, anche quando questi ultimi hanno toccato il +11 di massimo vantaggio a 4′ dalla sirena lunga. L’atteggiamento può e deve essere quello visto in serata per tentare al meglio l’approccio al difficile calendario che attende la Nutribullet da qui alla fine. Dall’altra parte la Virtus paga la stanchezza europea e un minimo di distrazione conseguente ai tanti impegni ravvicinati, ma malgrado ciò fa valere il maggiore tonnellaggio oltre alla classe dei propri singoli.
Resta un fattore decisivo quel 2/15 oltre l’arco in casa trevigiana e pesa come un macigno nell’economia di una gara che ha visto, oltretutto, ripetuti errori al tiro interno (25/54). Cronici gli errori in lunetta per gli uomini di Vitucci che anche nel posticipo sprecano punti importanti in momenti decisivi a cronometro fermo (18/25). I rebus bolognesi a rimbalzo permettono ai lunghi di casa di strappare ben 16 rimbalzi offensivi sui 40 totali. Un fondamentale che dall’altra parte si ripete paro paro con 13 extra possessi a favore della Virtus su 42 rimbalzi al 40′. Le 16 palle perse ospiti rappresentano un’altra fotografia della serata in chiaroscuro degli ospiti, i quali, però trovano risorse importanti in uscita dalla panchina, a differenza della solita coperta corta avversaria.
Shengelia fuori scala nella serata del PalaVerde, Bowman prova a illuminare ma è costretto alla resa
Il georgiano è senza ombra di dubbio il migliore in campo con 21 punti, 11 rimbalzi e 6 assist a referto tali da valere il 37 finale di valutazione. Segnali ottimi da parte di Daniel Hackett, uno dei tanti ex passati dal parquet villorbese e autore di una gara da 16 punti e 8 assist con un 4/4 da due. Morgan si accende nel primo tempo e cala nella ripresa al contrario di un Ante Zizic molto cercato sotto le plance, con l’ex Efes che sfiora la doppia doppia (13+8 rimbalzi).
Tra le fila della Nutribullet Treviso è il rientrante Ky Bowman a prendersi la palma di faro offensivo con 15 punti e 5 rimbalzi accompagnati da una serie di giocate di classe sopraffina dal peso specifico ulteriore se paragonate alla caratura della Virtus Bologna. Prova solida per Jordan Caroline (15 punti) e da leone per Paulicap (anch’egli in odore di doppia doppia), mentre è difficile la serata di Osvaldas Olisevicius anche a causa della stretta marcatura della difesa virtussina. Sul lituano pesano un paio di errori da matita rossa che avrebbero potuto riaprire definitivamente la contesa nel finale
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 17-17; 17-19; 17-24; 23-20
Parziali progressivi: 17-17; 34-36; 51-60; 74-80
Nutribullet Treviso: Bowman 15; Harrison 5; Torresani 1; Mascolo 4; Mazzola 2; Mezzanotte n.e; Caroline 15; Pellegrino; Olisevicius 12; Paulicap 10; Spinazzè; Macura 10. Coach: Francesco Vitucci.
Virtus Bologna: Cordinier 2; Holiday n.e; Belinelli; Pajola; Clyburn 10; Shengelia 21; Hackett 16; Morgan 15; Polonara 1; Diouf 2; Zizic 13; Akele. Coach: Dusko Ivanovic.

