Home Lega Basket A Virtus Bologna-Olimpia Milano (G3): le V nere non si fermano più, è 3-0!

Virtus Bologna-Olimpia Milano (G3): le V nere non si fermano più, è 3-0!

di Francesco Catalano
Virtus Bologna Weems

Si è giocata gara 3 della finale scudetto di Lega Basket Serie A tra Virtus Bologna ed Olimpia Milano. La serie si è spostata a Bologna dopo che le V nere hanno vinto clamorosamente entrambe le partite a Milano, sotto il segno di Milos Teodosic e coach Sasha Djordjevic.

Per la Virtus Bologna non ci sono novità nei dodici scelti dal coach serbo, mentre coach Ettore Messina nel post gara 2 aveva già annunciato cambiamenti. Cambiamenti che sono arrivati: infatti nei dodici scelti dal coach italiano non sono presenti Malcolm Delaney (infortunio all’anca destra), Michael Roll, Davide Moretti e soprattutto Zach LeDay. Al loro posto vanno a referto Vladimir Micov e Kaleb Tarczewski.

Virtus Bologna-Olimpia Milano: l’analisi del match

La Virtus è ripartita esattamente da dove aveva finito e vince anche gara 3 alla Virtus Segafredo Arena chiudendo col punteggio finale di 76 a 58! Incredibile come il +18 finale sia maturato tutto nel quarto periodo di gioco, dopo che le squadre avevano concluso il terzo quarto in perfetta parità.

Ma il quarto quarto è stato la perfetta esemplificazione di quella che è stata la serie fino ad ora: ovvero il ritratto di una Virtus famelica che lotta e conquista quasi ogni rimbalzo offensivo, che fa sudare ogni giocata agli avversari sfiatandogli continuamente sul collo e la cui manovra offensiva è fluida, ben pensata e ben realizzata. D’altro canto, invece, c’è una Milano stanca, sulle gambe, con poca energia, con molta meno grinta, con poche idee e confuse: in generale, una squadra molto più spaesata. E tutto ciò lo si vede chiaramente dai volti in campo: quelli dei virtussini hanno il fuoco negli occhi, quelli biancorossi paiono assonnati e sornioni.

Ma lo si vede anche dai volti presenti alla Segafredo Arena. Infatti, rispetto alla tifoseria un po’ timida sentita al Forum, la casa della Virtus è una bolgia che spinge continuamente la squadra e la accompagna fino alla vittoria finale. E’ proprio il pubblico che, estasiato, a fine gara, invoca a gran voce quello che è stato l’MVP di gara 3, ovvero Kyle Weems. Quest’ultimo, infatti, ha giocato una gara splendida al tiro mettendo poi tanta mostarda a rimbalzo, in cui spesso si è mostrato più tenace di avversari anche più piazzati di lui. A fine gara il suo tabellino recita 23 punti con 5 su 8 dall’arco (!) e 10 rimbalzi.

Ancora grande prestazione del solito Teodosic, ma tutta la Virtus, in generale, ha giocato quasi alla perfezione. Perfino tutta la panchina si è fatta trovare pronta e ha dato il suo apporto in campo: rimarchevoli le prestazioni di Abass, Alibegovic, Ricci e dei soliti noti.

In casa milanese, invece, a salvarsi sono stati davvero pochi, soprattutto per la poca intensità che si è vista in campo. Gli unici che hanno provato a scrollare l’attacco milanese sono Shields e Datome, ma i tiri costruiti dalle scarpette rosse sono stati spesso forzati e frutto di una scarsa circolazione di palla. Fino ad arrivare all’altra nota dolente, ovvero la lotta a rimbalzo dove i milanesi sono crollati nel quarto periodo di gioco.

Quindi, tifosi felsinei in visibilio per quella che è stata una prova magistrale della squadra bianconera che ora vede davvero lo Scudetto ad un passo. Il primo match point sarà venerdì sera alla Segafredo Arena e gli uomini di coach Djordjevic vorranno farsi trovare pronti eccome!

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 17-16; 20-18; 15-18; 24-6

Parziali progressivi: 17-16; 37-34; 52-52; 76-58

Virtus Bologna: M.Belinelli 7, A.Pajola 10, A.Alibegovic 5, S.Markovic 4, G.Ricci 3, J.Adams n.e, V.Hunter 4, K.Weems 23, S.Nikolic 0, M.Teodosic 12, J.Gamble 2, A.Abass 6. Coach: Aleksandar Djordjevic.

Olimpia Milano: K.Punter 11, V.Micov 8, R.Moraschini 0, S.Rodriguez 4, K.Tarczewski 0, P.Biligha 0, A.Cinciarini n.e, S.Shields 14, J.Brooks 3, K.Hines 4, L.Datome 14, J.Wojciechowski 0. Coach: Ettore Messina.

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