Home Lega Basket AVanoli Cremona shock: travolge la Virtus Bologna 86-69 con una prestazione perfetta

Vanoli Cremona shock: travolge la Virtus Bologna 86-69 con una prestazione perfetta

di Teresa Iorio

La Vanoli Cremona firma una delle imprese più sorprendenti di questo inizio di stagione, espugnando il Paladozza con il punteggio di 86-69 contro una Virtus Bologna spenta, disordinata e mai davvero in controllo del match dopo un buon avvio. La squadra Cremonese ha messo in scena una prestazione collettiva di altissimo livello, costruendo il successo sulla solidità difensiva, sull’energia e su una serata di grazia al tiro, soprattutto dall’arco dei tre punti.

Virtus Bologna- Vanoli Cremona: l’analisi del match

La Virtus parte forte nel primo quarto (23-19), spinta dall’entusiasmo del pubblico e dalle iniziative di Carsen Edwards e Karim Jallow. Ma già nel secondo periodo la squadra emiliana inizia a incepparsi, complice una circolazione di palla lenta e una percentuale in calo. Cremona ne approfitta, alzando l’intensità difensiva e trovando fiducia in attacco con una serie di triple che ribaltano completamente l’inerzia del match. Il parziale di 22-7 per la Vanoli nel secondo quarto è la chiave psicologica dell’incontro: Bologna si ferma, subisce, e non riesce più a ritrovare ritmo né equilibrio.

Il rientro dagli spogliatoi non cambia la storia. Nel terzo periodo, Cremona continua a colpire con grande efficacia, soprattutto grazie a Aljami Durham (17 punti e grande leadership), Payton Willis (14 punti) e Davide Casarin (10 punti). Il parziale di 32-20 nel terzo quarto affossa definitivamente le speranze della Virtus, che si ritrova a inseguire un avversario ormai in totale fiducia. L’ultimo quarto è solo di gestione per la Vanoli, che controlla senza rischiare, chiudendo con un meritato +17.

Dal punto di vista statistico: Cremona ha tirato con il 59,6% da due punti e con uno straordinario 59,1% da tre (13/22), percentuali da squadra d’élite. Bologna, al contrario, si è fermata al 46,2% da due e al 35% dall’arco, con molte conclusioni affrettate e poca costruzione di gioco. Anche ai liberi gli ospiti hanno fatto meglio (75% contro 70,6%). La differenza l’ha fatta la qualità del possesso e la lucidità nelle scelte offensive. Sul piano individuale, Durham è stato il trascinatore della Vanoli, abile a gestire i ritmi e a colpire nei momenti chiave. Ottime prove anche di Willis e di N’Diaye (11 punti, 4 rimbalzi), autore di una gara di grande intensità sotto canestro. Anche Giovanni Veronesi e Tajion Jones (entrambi 11 punti) hanno dato un contributo importante, confermando la profondità del gruppo cremonese.

Il dato più preoccupante per la Virtus è rappresentato dai soli 7 punti realizzati nel secondo quarto, sintomo di un blackout tecnico e mentale difficile da spiegare per una squadra con ambizioni da vertice. Bologna ha pagato a caro prezzo la mancanza di intensità, la poca lucidità nelle rotazioni difensive e l’assenza di un vero leader offensivo nei momenti complicati., La Vanoli Cremona ha meritato pienamente la vittoria, imponendo il proprio ritmo e mostrando un gioco corale di altissimo livello. La Virtus Bologna, al contrario, dovrà riflettere sulla propria prestazione e ritrovare equilibrio, continuità e aggressività, elementi indispensabili per restare ai vertici della Serie A. Una lezione pesante, ma potenzialmente utile per crescere.

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – VANOLI CREMONA 69-86 (23-19, 30-41; 50-73)

Virtus Bologna: Vildoza 1; Edwards 8; Pajola 3; Niang 8; Accorsi 3; Taylor 8; Alston 8; Hackett 4; Diarra 2; Jallow 9; Diouf 8; Akele 7. All.Ivanovic

Vanoli Cremona: Anigbogu 0; Willis 14; Jones 11; Casarin 10; Grant 9; Galli 0; Veronesi 11; Burns 3; Durham 17; N’Diaye 11. All. Brotto

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