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Vittoria Virtus Roma, debacle Fortitudo Bologna

di Gabriele Ramponi

Il match che è andato in scena al Palaeur domenica pomeriggio, ha visto trionfare la Virtus Roma sulla Fortitudo Bologna, con il risultato finale di 79 a 65. La squadra di casa  ha disputato un’ottima prestazione,  favorita anche da un atteggiamento remissivo e dalla scarsa concentrazione della squadra in trasferta, ha semplicemente agito di conseguenza ed ha creato, subito dopo il rientro dagli spogliatoi, un super parziale che la formazione bolognese non è più stata in grado di ricucire. All’inizio della partita, inoltre, è arrivata la notizia che Marteen Leunen non avrebbe preso parte al match a causa di un problema agli adduttori.

Qui Virtus Roma

Infila la terza vittoria consecutiva la squadra di Piero Bucchi, grazie a match che ha visto la Virtus Roma praticamente sempre avanti alla Fortitudo Bologna, che oggi è scesa in campo sottotono rispetto alla squadra di domenica scorsa. Nelle prime battute si è dimostrato particolarmente in palla il centro romano, Devon Jefferson, che è partito subito segnando 9 punti per poi scriverne a referto 21 totali alla fine dell’incontro, il pivot della Virtus è stato un vero e proprio tabù per DeShawn Stephens e Ed Daniel, che non sono riusciti ad arginarlo e gli hanno permesso di dominare nel pitturato avversario. L’asse portante play-centro funziona che è una meraviglia e Jerome Dyson trova Devon Jefferson ogni volta che deve creare un’azione di gioco vincente. Anche lo stesso Jerome Dyson ha concluso la sua partita con 14 punti e 5 assist che sono serviti a mettere in ritmo i suoi compagni. Infine il protagonista inaspettato è stato Amar Alibegovic, l’ala grande con passaporto italiano, ha fornito una prestazione eccellente da 17 punti totali e 9 rimbalzi, che hanno permesso a Roma di ottenere doppi possessi offensivi, dai quali sono arrivati i punti che hanno tagliato definitivamente le gambe alla Fortitudo. In casa Virtus hanno tutti giocato una discreta partita ed è stato proprio il collettivo che ha permesso alla squadra di casa di ottenere questi due punti di fondamentale importanza per la classifica.

Qui Fortitudo Bologna

In casa Fortitudo non ha funzionato niente, i giocatori parevano svogliati, deconcentrati e non mettevano intensità sul parquet. L’assenza di Marteen Leunen ha impoverito un reparto, che già privo di Henry Sims, non è riuscito a contrastare i lunghi della squadra romana. I rimbalzi sono stati tutti preda di Devon Jefferson e compagnia, da tre punti la squadra bolognese non ha segnato quasi mai e in difesa si sono creati dei varchi in cui Roma si è infilata con facilità. Queste non sono state le uniche problematiche che la Fortitudo Bologna ha dovuto affrontare, infatti i singoli hanno fatto addirittura peggio, Pietro Aradori sembrava lontano parente del giocatore a cui siamo abituati, giocatore che nella sua carriera ha segnato quattromila punti nella massima serie italiana in questa partita non è riuscito ad incidere. Stefano Mancinelli non è riuscito a sfruttare la sua solita giocata e non ha fornito l’apporto offensivo che si aspettava coach Antimo Martino. La coppia in cabina di regia, Matteo Fantinelli e Rok Stipcevic, era spaesata e non hanno fatto girare la squadra come avrebbero dovuto. La Virtus Roma ha chiuso tutte le linee di penetrazione impedendo ai giocatori bolognesi di trovare un’alternativa al tiro da tre punti, costringendoli spesso a forzare il tiro allo scadere dei ventiquattro secondi, scoprendo così all’avversario il loro punto debole, che non dovrebbe essere presente all’interno di una squadra che punta a qualcosa in più di una semplice salvezza. Coach Antimo Martino sembra alquanto preoccupato per questa sconfitta come dimostrano le sue dichiarazioni: “I ragazzi, questa sera, non sono riusciti a tenere il primo palleggio di qualsiasi attaccante avversario, a rimbalzo sono stati sottomessi da Devon Jefferson e in cabina di regia più di qualcosa non ha funzionato”. Tutti aspetti sui quali il coach bianco-blu dovrà lavorare, per evitare di commettere di nuovo le stesse ingenuità  nel prossimo impegno che sarà domenica contro l’Oriora Pistoia, incontro che questo a punto acquisterà un valore aggiuntivo visti i due punti che non sono arrivati in questa quinta giornata di campionato.

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