Si è giocato il quattordicesimo turno di Lega Basket Serie A tra VL Pesaro ed Olimpia Milano, partita con cui le due squadre chiudono il proprio girone d’andata. La Carpegna Prosciutto Pesaro si presenta all’appuntamento in piena emergenza: tanti giocatori di rientro da problemi legati al Covid-19 e senza allenamenti nelle gambe. Come detto da coach Luca Banchi, per loro questa partita servirà soprattutto a mettere minuti nelle gambe e sperare di non subire infortuni. L’unica assenza per la squadra pesarese è Simone Zanotti.
Coach Ettore Messina invece ritrova la possibilità di scegliere chi portare nei dodici per questa gara, visto che oggi gli indisponibili in casa meneghina sono “solo” 3: Shavon Shields, Dinos Mitoglou e Riccardo Moraschini. Sono rimasti dunque fuori per turnover Sergio Rodriguez, Kyle Hines e Troy Daniels.
Pesaro-Olimpia Milano: l’analisi del match
La squadra di coach Banchi compie l’impresa: arriva la vittoria pesarese ai danni di una bruttissima Olimpia Milano dopo un overtime sul punteggio di 85-82. Nonostante la squadra marchigiana non avesse allenamenti nelle gambe, i giocatori pesaresi hanno disputato un match di grande intensità difensiva e con una buona lucidità nella metà campo offensiva, specialmente dalla linea della carità, dove Moretti e Tambone non hanno tremato in momenti decisivi del match.
La chiave del match è stata la sfida sotto i due canestri: la VL ha stravinto il duello all’interno del pitturato contro i propri avversari, visto che hanno tirato con un ottimo 24/36 da due punti (66.7%), lasciando alla squadra meneghina un brutto 19/37 al tiro da dentro l’area (51.4%). Inoltre, a sorpresa la squadra marchigiana ha anche vinto il duello a rimbalzo: il conteggio dice 32-29 per Pesaro.
Altra chiave del match sono stati i tiri liberi: la Carpegna Prosciutto ha tirato dalla lunetta con un super 22/24, mentre l’Olimpia con un brutto 17/26, tra cui anche errori pesanti di Delaney ed Hall nel finale prima del quarto periodo e poi dell’overtime.
La squadra meneghina ha mostrato di avere le idee confuse nella metà campo offensiva, con tiri spesso forzati o comunque non costruiti da una buona azione di squadra, affidandosi ad uno contro uno prevedibili. Chiaramente l’Olimpia, avendo un calendario folle da qui fino a metà febbraio, deve anche “scegliere” quali partite giocare al massimo delle proprie possibilità, ma la partita di oggi è stata veramente di basso livello. Probabilmente la squadra ospite è arrivata al match stanca dopo la super vittoria di Barcellona in Euroleague.
Dal punto di vista individuale, per la VL Pesaro troviamo una super partita di Matteo Tambone: per lui sono 21 punti segnati, season high. A coadiuvare il giocatore italiano troviamo una grande doppia doppia di Tyrique Jones da 14 punti e 14 rimbalzi, oltre ai 16 punti di Sanford.
Per l’Olimpia Milano si salvano Devon Hall (15 punti), Giampaolo Ricci, che ha segnato 12 punti e giocato, nel complesso, una partita solida, e Ben Bentil, il quale con 9 punti, 5 rimbalzi e tantissimi falli subiti ha messo in campo la sua solita energia.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 24-20; 16-18; 12-17; 25-22; 8-5.
Parziali progressivi: 24-20; 40-38; 52-55; 77-77; 85-82.
VL Pesaro: D.Moretti 10, M.Tambone 21, U.Stazzonelli n.e, D.Lamb 2, G.Camara 5, V.Sanford 16, T.Larson 4, L.Demetrio 1, C.Delfino 12, T.Jones 14. Coach: Luca Banchi.
Olimpia Milano: T.Kell 6, N.Melli 10, J.Grant 11, K.Tarczewski 4, G.Ricci 12, P.Biligha, D.Hall 15, M.Delaney 13, T.Baldasso 2, D.Alviti n.e, B.Bentil 9, L.Datome. Coach: Ettore Messina.
MVP NBAPassion: Tyrique Jones.

