Risultati NBA playoffs che non sorprendono, nessuna sorpresa infatti rispetto ai pronostici della notte NBA: vincono sia gli Houston Rockets che i Golden State Warriors, guidati da Chris Paul e Kevin Durant rispettivamente, con prestazioni degne di nota anche di Clint Capela per Houston e di Steph Curry per la franchigia della Baia. Insomma 3-1 per entrambe e finali di conference che rispecchiano l’andamento della stagione regolare.

Risultati NBA playoffs: Kevin Durant è fuori controllo
Non lo puoi tenere con Holiday, non lo puoi tenere con Davis, tanto meno con Mirotic: Kevin Durat praticamente quando in giornata di grazia, e purtroppo per gli avversari capita spesso, non lo puoi tenere con nessuno, puoi solo limitarlo difendendo di squadra. Se Kevin Durant è on Fire puoi solo stare a guardare praticamente visto che la squadra in questione si chiama Golden State ed ha oltre a KD, giocatori del calibro di Stephen Curry e Klay Thompson.
Il numero 35 oltre alla fase di attacco sorprende per completezza: difesa ed attacco impressionante come impressionante è il fatto che si sia calato a perfezione nel sistema Warriors. Se serve in un momento di difficoltà ci pensa lui a portare punti altrimenti sta al suo posto. E’ un alieno in un sistema perfetto: gli Houston Rockets sono avvisati. Intanto i Warriors si sono sbarazzati praticamente dei Pelicans grazie ai 38 di KD.
KD si mette in proprio e GSW porta a casa gara-4. Se Durant inizia a giocare costantemente in questo modo, possiamo chiudere tutto. Ogni altro discorso sarebbe inutile. The “Walking Bucket” Kevin Durant chiude con:
- 38 punti
- 9 rimbalzi
- 5 assist
- 55,8% dal campo
Nella serata in cui Steph Curry scavalca Ginobili nella classifica delle triple realizzate ai playoffs (326), l’ultimo MVP delle Finals NBA fa vedere perché questo è il suo periodo preferito della stagione. Ora primo match point nella Baia in attesa di conoscere il destino anche dei Rockets che si giocano allo stesso modo tutto in gara 5 contro gli Utah Jazz.

