Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami Heat#123 Ragioni per cui i Miami Heat possono andare ai playoff

#123 Ragioni per cui i Miami Heat possono andare ai playoff

di Mattia Picchi

La Regular Season è quasi terminata, mancano solo 15/16 partite alla fine della stagione, e poi finalmente cominceranno i playoffs: a Est è più che mai bagarre per la corsa al settimo e ottavo posto con 4 squadre(Miami, Boston, IndianaCharlotte) per due posti. Andiamo oggi ad analizzare i motivi per i quali i Miami Heat di Erik Spoelstra possono credere nel raggiungimento dei Playoffs:

1)Dwayne Wade:

Wade e Whiteside

Wade e Whiteside

Se esiste al mondo un giocatore con esperienza tale da affrontare certi momenti della stagione ed essere trascinatore per i compagni questi è senz’altro il nativo di Chicago. Nelle ultime 5 partite sta viaggiando con medie al tiro ampiamente sopra il 50% e una capacità di trascinare la squadra che era stata forse fin troppo accantonata nel periodo “lebroniano”. Flash, se resterà sano fino al termine della stagione, può essere un fattore davvero decisivo per raggiungere i playoffs, chiedere ai Cavaliers, dati già per vincenti prima della gara di Miami. 32 punti, 5 palle rubate, un carisma unico: sul #3, gli Heat possono e potranno ciecamente contare.

2)Calendario:
Miami Heat Boston Celtics NBA Passion Cipriana Canovi (15)le partite che mancano da qui alla fine della stagione metteranno Miami alla prova per vedere se davvero meritano di giocarsi la contesa finale o meno. Li aspettano diversi scontri diretti in trasferta a Boston e Indiana dove occorre tirare fuori tutto l’orgoglio del caso vista anche la sfortuna che li ha colpiti in questa stagione; inoltre ci saranno partite con squadre considerate ampiamente superiori (Cleveland, San Antonio e Atlanta)ma che potrebbero essere meno proibitive del solito vista la possibilità di fare turn-over avendo magari già raggiunto una posizione sicura in classifica.

3)Storia:

Draft 2003 : Wade assieme a Pat Riley ed il figlioletto Zaire

Draft 2003 : Wade assieme a Pat Riley ed il figlioletto Zaire

le storia della franchigia e la presenza nella società di Pat Riley “obbligano” i Miami Heat a provare a raggiungere i playoffs e dare tutto da qui alla fine. D’accordo una stagione così sfortunata non la si vedeva da tempo, d’accordo la frustrazione per l’infortunio di Bosh, ma l’arrivo di un playmaker con la p maiuscola come Dragic e le note liete del mercato scoperte da Riley (vedi Whiteside su tutti, ma anche Walker e Johnson) rendono Miami una delle favorite nel rush finale.

Per Nba Passion,
Mattia Picchi(@Mattiapicchi on twitter)

You may also like

Lascia un commento