Nessuno è intoccabile, si ricostruisce da zero, se ce ne sarà l’opportunità: il GM dei Chicago Bulls ha carta bianca per rifondare la franchigia, il roster di una squadra che viaggia ormai da due stagioni sul fondo della zona playoffs ad Est.
A riportarlo è il Chicago Tribune, che mette tra i giocatori che potrebbero partire prima del 23 febbraio anche Jimmy Butler, uno degli asset migliori per ottenere in cambio scelte di primissimo piano al draft.
Gli ultimi rumors parlano di tre giocatori in particolare in partenza: si tratta di Robin Lopez, di Doug McDermott ed appunto Jimmy Butler. Per il primo si cerca una prima scelta, ovviamente non molto bassa, per poterla poi rigirare ai Sixers per ottenere in cambio un centro futuribile quale è Jahlil Okafor, 21 anni e di Chicago. Il centro arrivato dai Knicks nella trade per Derrick Rose, liberebbe uno slot proprio per il ragazzone che è chiuso a Philadelphia da Embiid e Noel, ed a Felicio, che dalla panchina riesce a portare tantissima energia alla squadra. Due lunghi che si completerebbero a vicenda nelle rotazioni.
Stesso discorso per McDermott un giocatore sacrificabile per arrivare ad una scelta al primo giro: troppo discontinuo, anche se giovane, Doug potrebbe lasciare l’Illinois anche inserendolo nella trade per arrivare ad Okafor, anche se i Sixers preferiscono Valentine…
Denzel Valentine, Bobby Portis, Cristiano Felicio, Jahlil Okafor questi i cinque giocatori nel roster da cui vorrebbero ripartire i Bulls senza dimenticare ovviamente Jimmy. Ecco Butler è un giocatore di primissimo piano non più giovanissimo, ma neanche in là con l’età: è nel giusto mezzo per avere tantissimo mercato e per poter aspirare ad un anello. La franchigia più interessata all’ala piccola/guardia tiratrice dei Bulls è quella di Boston, i Celtics. E’ inutile nascondersi, Ainge e Stevens hanno formato una squadra molto forte, seconda ad Est, ma che nei confronti dei Cavaliers pecca ancora di qualcosa e quel gap potrebbe essere sicuramente colmato dall’arrivo di Jimmy Butler.
Chi in cambio? Sicuramente i Bulls chiederanno la scelta dei Nets, poco ma sicuro. Marcus Smart è valutato molto da Ainge, ma la presenza di tanti giocatori giovani ai Celtics potrebbe portare il GM Forman ad “accontentarsi” di Crowder, Amir Johnson (?), la prima scelta e magari Jaylen Brown. Ripartire così, con le tante guardie a disposizione durante il prossimo draft, ed una top 3 (avendo la prima dei Nets) con giocatori molto molto interessanti come quelli sopra citati renderebbe sicuramente la ricostruzione dei Bulls più rapida di quello che si può prevedere. Continuare a restare nel limbo o provare a ripartire da (quasi) zero?
