In questa serie in collaborazione tra NBA Passion ed NBA Anatomy (@nba.anatomy), andremo ad analizzare i movimenti e le operazioni di mercato delle varie squadre e le valuteremo. Quest’anno la free agency è stata ricca di sorprese ed ha stravolto il massimo campionato di pallacanestro al mondo. Questa è la seconda puntata ed andremo ad osservare il mercato delle franchigie della Northwest Division: Oklahoma City Thunder, Minnesota Timberwolves, Denver Nuggets, Portland Trail Blazers e Utah Jazz.

OKLAHOMA CITY THUNDER
I Thunder sono stati colpiti dal ciclone Leonard e hanno perso il candidato MVP Paul George, anello importantissimo per la squadra. Dopo questa perdita i Thunder hanno dovuto prendere una decisione: costruire una franchigia attorno a Westbrook (soluzione più veloce ma anche più rischiosa) oppure ripartire dai giovani accumulando scelte al Draft (richiede più tempo ma più duratura ed efficace). Hanno optato per la seconda, ritrovandosi così a dover scambiare anche Russell Westbrook. È finito a Houston con il compagno di avventure Harden, ad Oklahoma City è arrivato Chris Paul. Il problema attorno a Chris Paul riguarda il suo contratto, che è ancora molto lungo ed estremamente pesante nonostante l’età del play. Pensate che a ben 36 anni riceverà più di 44 milioni di dollari in un anno. Chris Paul è un nodo da risolvere, ma dall’altro lato OKC ha già fatto ottimi passi: hanno accumulato moltissime scelte al Draft, si sono presi un giovane dal potenziale molto alto come Shai Gilgeous-Alexander e anche Darius Bazley con la scelta 23 al Draft di questo anno. Per puntare al futuro, è arrivato anche Nerlens Noel, che ha 25 anni e tra qualche stagione sarà nel pieno della sua carriera. In questa free agency hanno firmato anche Mike Muscala, meno giovane ma un buonissimo panchinaro. Sicuramente è stata un’estate disastrosa per OKC, ma se contiamo che l’addio di Paul George era inevitabile, non hanno fatto un brutto lavoro in preparazione al futuro.
POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE: Chris Paul, Andre Roberson, Danilo Gallinari, Patrick Patterson e Steven Adams.
VOTO MERCATO: 5
MINNESOTA TIMBERWOLVES
Al Draft Minnesota ha giocato le sue carte ed ha ottenuto, attraverso uno scambio, Jarrett Culver, uno dei migliori prospetti di questo Draft. In free agency giravano rumors riguardanti un interesse verso D’Angelo Russell, che avrebbe completato e anche migliorato quel buco nel ruolo di playmaker, dopo la firma di Rose a Detroit. Dopo l’annuncio dell’approdo di D-Lo a Golden State, Minnesota si può dichiarare tra i vinti di questa free agency. Hanno dovuto ripiegare su giocatori meno influenti come Jake Layman, Noah Vonleh e Jordan Bell. I Timberwolves rimangono una squadra mediocre, che non riesce a fare quel salto di qualità. Le speranze per un’esplosione da parte di Andrew Wiggins sono ormai svanite e rimane solo Towns a trainare la squadra. Culver dovrà essere un pilastro della ricostruzione dei Timberwolves insieme a Towns, ma soprattutto devono liberarsi di Wiggins, Jeff Teague e Dieng, che hanno contratti pesantissimi ma ricoprono ruoli decisamente secondari nella lega.
POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE: Jeff Teague, Jarrett Culver, Andrew Wiggins, Noah Vonleh e Karl-Anthony Towns.
VOTO MERCATO: 5.5

DENVER NUGGETS
I Denver Nuggets sono stati probabilmente i meno attivi di questa free agency. Hanno pescato Bol Bol nonostante la scelta estremamente bassa. Questo potrebbe essere un colpo d’oro, visto che Bol Bol potrebbe rivelarsi uno “Steal of the Draft”. Hanno rinnovato Jamal Murray per 5 anni e ottenuto Jerami Grant tramite uno scambio, risolvendo il problema dell’ala piccola. La squadra rimane piuttosto invariata e molto pericolosa. Riusciranno i Nuggets a sopravvivere e mantenersi pericolosi in una Western Conference così affollata di grandi giocatori?
POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE: Jamal Murray, Gary Harris, Jerami Grant, Paul Millsap e Nikola Jokic.
VOTO MERCATO: 6.5

PORTLAND TRAIL BLAZERS
Portland ha fatto alcuni importanti cambiamenti alla squadra, cominciando dal Draft. Hanno preso Nassir Little con la 25 e pochi giorni dopo hanno preso Kent Bazemore in cambio di Evan Turner. Ma il movimento più importante è stato quello che ha portato Hassan Whiteside nella franchigia di Lillard. Whiteside è un buonissimo giocatore, l’unico punto debole è il suo contratto ma i Trail Blazers possono sopportarlo. In free agency hanno firmato Rodney Hood e Mario Hezonja, due giocatori che possono aggiungere grande valore alla squadra. È importante ricordare anche il rinnovo di Damian Lillard che, più passa il tempo, più sembra destinato a giurare fedeltà alla franchigia dell’Oregon.
POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE: Damian Lillard, CJ McCollum, Kent Bazemore, Jusuf Nurkic e Hassan Whiteside.
VOTO MERCATO: 7.5

Mercato Mike Conley: Utah in pole ma si inseriscono ora i Pistons
UTAH JAZZ
Utah è stata la vera sorpresa di questo mercato. Ha rivoluzionato la propria squadra e ora fa davvero paura anche alle migliori. Il colpo più importante è stato indubbiamente Mike Conley che, approfittando dell’arrivo di Morant a Memphis, è volato ai Jazz, creando così un big three molto interessante. I Jazz si sono poi liberati del pesante contratto di Favors e hanno utilizzato lo spazio salariale ottenuto per ingaggiare Bogdanovic, giocatore molto sottovalutato. Insieme a lui sono arrivati anche Ed Davis, Jeff Green e Emmanuel Mudiay.
POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE: Mike Conley, Donovan Mitchell, Bogdan Bogdanovic, Ed Davis e Rudy Gobert.
VOTO MERCATO: 9

