Il trend in questa stagione NBA sembra chiaro e sembra destinato a ripetersi per il terzo anno consecutivo: Cleveland Cavaliers ad Est, Golden State Warriors ad Ovest, tutte le restanti franchigie a guardare lo spettacolo.
Ad eccezione proprio dei Cavaliers di LeBron James, freschi freschi di trade per arrivare a Kyle Korver, ed i Golden State Warriors, che con Kevin Durant in estate hanno aggiunto qualcosa di veramente unico ad un roster già molto competitivo, tutte le altre potrebbero muovere qualche pedina, scambiare qualche giocatore prima della trade deadline, chi per evitare di perdere giocatori in estate da unrestricted free agent, quindi senza nulla in mano, chi per completare il roster cedendo qualche pezzo di troppo in un ruolo per ottenerlo uno in cui si è carenti. Il 23 febbraio ci sarà la trade deadline, gli ultimi scambi dovranno essere completati entro quella data.Andiamo a vedere franchigia per franchigia NBA su chi non dovrebbero puntare più o meglio su chi dovrebbero puntare per ricostruire o puntellare il roster: dopo aver parlato di chi si trova ai bassifondi ad Est ed Ovest, passiamo alle franchigie nel limbo tra i playoffs ed il tank.
New Orleans Pelicans: Omer Asik
Chi poter scambiare? I Pellicani cercano un centro, questo è evidente, il fatto che abbiano cercato Howard degli Hawks, prima che la franchigia della Georgia cambiasse idea sullo smantellamento completo del roster, ne è da prova. Asik è stato inserito per dare solidità al fianco di AD, ma ora a 30 anni sta facendo registrare numeri negativi, finendo addirittura fuori dalle rotazioni o è sceso in campo col contagocce. Una trade è in vista per lui, ma chi si farà sotto? VAI AL PROSSIMO >>>

May 3, 2013; Houston, TX, USA; Houston Rockets center Omer Asik (3) reacts after a play during the fourth quarter against the Oklahoma City Thunder in game six of the first round of the 2013 NBA Playoffs at the Toyota Center. Mandatory Credit: Troy Taormina-USA TODAY Sports

