Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersCleveland Cavaliers in paradiso: titolo in OHIO

Cleveland Cavaliers in paradiso: titolo in OHIO

di Marco Tarantino

NBA Finals, lo spettacolo unico: la gara delle gare è arrivata, e ci ha regalato gioie e tante emozioni; a trionfare sul campo sono stati i Cleveland Cavaliers in una corrida unica.

Draymond Green

Draymond Green

Draymond Green nel primo tempo è letteralmente on fire: mette a referto qualsiasi palla gli passi tra le mani, 35 punti dei Warriors nascono dalle sue mani non nel match complessivo ma all’half time: Steph Curry out per falli, 3 falli, alcuni evitabili, e finisce in panchina. Warriors sul +7 all’half time.

Kyrie Irving

at Philips Arena on April 4, 2014 in Atlanta, Georgia.

JR Smith dopo l’intervallo lungo rimette tutto in parità con l’ausilio di Kyrie Irving: le guardie dei Cavs partono benissimo e recuperano subito il parziale che li vedeva a meno 8 con due triple dell’ex Knicks ed un canestro da due punti di Uncle Drew. Risponde colpo su colpo GS però: Irving offensivamente ottimo, ma difensivamente lascia molto a desiderare e Steph Curry ne approfitta per svegliarsi nel match con il suo marchio di fabbrica: la tripla e la penetrazione in transizione. Difensivamente dicevamo. Ecco, offensivamente fa cose che solo Irving riesce a fare: letteralmente on fire, si sveglia con dei canestri di ottima fattura. Fallo subito e tripla su Green da inserire di diritto nei libri di storia del basket, quindi tripla importantissima e assist per Tristan Thompson che subisce fallo e dalla lunetta riesce a smuovere le acque con 2 su 2 e 5 degli ultimi 6 tiri liberi realizzati. I Cavs volano nel terzo quarto dal -8 al +7: Golden State resta in bambola con un attacco che perde ritmo.

Prima Draymond Green (ancora lui) con 6 punti, poi un sontuoso Shaun Livingston si sveglia dal torpore e porta i suoi in vantaggio di 1 punto con grandi giocate, grandi letture offensive. Nell’ultimo quarto si decidono le sorti di un match con continui e ripetuti cambi di padrone: i Cavs fanno le prove della fuga, ma Livingston li frena arrivando ad 8 punti dalla panchina. Nella franchigia dell’Ohio però Kyrie Irving fa il diavolo a quattro, rimette lui in moto un attacco troppo pigro e lento. LeBron intanto smazza assist a ripetizione: 10 nei primi minuti dell’ultimo quarto con 9 rimbalzi all’attivo. Un altro rimbalzo e tripla doppia servita.

LeBron James e Kyrie Irving.

LeBron James e Kyrie Irving.

Steph Curry e Klay Thompson cominciano però a carburare: tripla from downtown per il #30, tiro fuori ritmo da due per Klay e Golden State si riporta in avanti. Gara a punteggio molto alto per una gara 7 delle NBA Finals: +2 GS sull’85 ad 83. LeBron James e Draymond Green salgono in cattedra nel finale: ultimi minuti targati dai due numero 23: quello dei Cavs si prende 3 tiri liberi da Ezeli, li mette a referto tutti, poi tripla fuori ritmo e rimbalzo difensivo catturato che fa tripla doppia raggiunta. Serie leggendaria per il Prescelto.

Non si segna più nessuno? No ci pensa Kyrie Irving, tripla su Steph Curry: quindi Steph prova a rispondergli ma non riesce, troppo forzata la sua tripla. Cavs dalla lunetta: LeBron si presenta al tiro libero. Primo sbagliato da James, il secondo è pesantissimo. Il #23 cerca concentrazione e lo mette a referto. Punto numero 27.

10.6 secondi allo scadere: +4 Cavaliers. Il titolo vola in Ohio, Klay non riesce a realizzare la tripla per riaprire i giochi, la palla finisce tra le mani dei giocatori di Cleveland. Esplode LeBron James, esplode in lacrime.

“Cleveland l’ho fatto per te”
Tutto il resto non conta

I Cavaliers sono campioni NBA 2016

 

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