Home NBA PlayoffsNBA Playoffs 2015Dwight Howard sulla rimonta dei Rockets: “Non abbiamo mai smesso di crederci”

Dwight Howard sulla rimonta dei Rockets: “Non abbiamo mai smesso di crederci”

di Vincenzo Marchitto

Layup di Chris Paul a 2 minuti e 35 secondi alla fine del terzo quarto, i Clippers conducono il match 89 a 70, sono in pieno controllo della gara e hanno la strada spianata verso la finale di Conference. Poi accade di tutto.

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Los Angeles non segna più, gioca un ultimo quarto da 18.5% al tiro, realizzando solo 5 dei 27 tiri tentati, e 14 tiri consecutivi sbagliati, dati disastrosi per gli uomini di coach Rivers. Nel frattempo i Rockets, sotto di 19, tentano il tutto per tutto per salvare la propria stagione, riuscendo in una disperata rimonta, che ha dell’incredibile. I Clippers devono vincere la partita difensivamente, ma Corey Brewer e Josh Smith segnano rispettivamente 15 e 14 punti, spaccando in due la partita. “Non abbiamo mai smesso di crederci, la nostra fiducia è stata messa alla prova tutta la notte, così come in tutta la serie, ma l’abbiamo tenuta tutti insieme” – Dice Dwight Howard dopo una superlativa prestazione da 20 punti e 21 rimbalzi, ma ancora con molta difficoltà ai liberi (6 su 16). Questo match è la prova che tutto termina solo quando suona la sirena: i Clippers con la partita ormai in cassaforte, non reggono la pressione e sbagliano triple, schiacciate e layup.

L’ultimo quarto si chiude con il punteggio di 119 a 107, con 40 punti segnati dai Rockets e solo 15 dai Clippers, e con un James Harden palesemente sottotono, e quantomai non in serata. Il più grande collasso nella storia di Lob City, la più grande rimonta nella storia di Houston. E gara 7 sia, il Toyota Center si prepari ad una battaglia finale imperdibile, dove la priorità è: niente passi falsi.

Per NBA Passion, Vincenzo Marchitto.

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