Nonostante la vittoria dell’In-Season Tournament, la stagione dei Milwaukee Bucks non può essere considerata soddisfacente. Il chiaro obbiettivo della franchigia era quello di competere per il titolo, e l’uscita al primo turno dei playoffs contro gli Indiana Pacers per 4 a 1, complice l’infortunio al tendine d’Achille di Damian Lillard, non ha fatto che aumentare i malumori di Giannis Antetokounmpo nei confronti della franchigia.
Come da pronostico, i Bucks vorrebbero che il giocatore greco rimanga con loro anche la prossima stagione, cosa che però non sembra più così scontata come in passato. Antetokounmpo si è detto ancora incerto su quello che sarà il suo futuro e questa cosa preoccupa, e non poco, la franchigia del Wisconsin. Proprio per questo Milwaukee dovrebbe provare qualsiasi cosa in suo potere per cercare di trattenere il due volte MVP.
Secondo l’insider Marc Stein, il piano dei Bucks sarebbe quello di convincere Doc Rivers a rimanere dato il “grande rapporto lavorativo” che c’è tra i due, e di usa la prossima stagione come un “anno sabbatico”, in modo da dare il tempo a Lillard di tornare dall’infortunio e cercare di ottenere degli asset per il futuro. Sì perché, ad ora, Milwaukee avrà controllo sulle proprie prime scelte non prima del 2031 e, in più, Brook Lopez sarà un free agent quest’estate.
Solo il tempo ci dirà se questa strategia funzionerà o no. C’è da dire, però, che per trattenere un Giannis Antetokounmpo da primo quintetto All-NBA, terzo nelle votazioni per il premio di MVP e da 30.4 punti, 11.9 rimbalzi e 6.4 assist di media in stagione, solamente il fatto di far rimanere Rivers come allenatore sembra un po’ pochino.

