Questa notte i Milwaukee Bucks a sorpresa riescono a battere dopo due overtime i Cleveland Cavaliers. Eroe di giornata Jerryd Bayless che tiene Lebron James a 0 punti negli ultimi 3 minuti del secondo overtime permettendo ai suoi Bucks di gestire il risicato vantaggio. La mossa negli ultimi minuti è stata obbligata, infatti con 3 minuti e 15 secondi sul cronometro è uscito per falli Giannis Antetokounmpo che fino a quel momento aveva fatto quel che poteva contro James.
Grandissima prestazione comunque quella di Lebron che chiude con 37 punti,12 rimbalzi e 5 assist. Si conclude quindi per Cleveland una striscia di 8 vittorie consecutive.
Le polemiche però non sono mancate, infatti con una stoppata sul tentativo di tiro di Bayless a punteggio pari James garantisce alla sua squadra l’ultimo tiro con 7,4 secondi sul cronometro. L’idea di coach Blatt è quella di accelerare e cercare di cogliere impreparata la difesa dei Bucks ma l’arbitro Marc Davis concede a Cleveland un time-out che però la panchina dei Cavs non ha mai chiesto.
“Pensavamo si rilassassero, quindi avevamo deciso di spingere ma sfortunatamente non ne abbiamo avuto la possibilità”, ha detto David Blatt,“tutti noi commettiamo errori, ma questo è un errore grave”.
Errori a parte comunque James sbaglia il tiro della vittoria in uscita dal timeout portando la partita al secondo overtime.
Per Cleveland rimane comunque una buona partita ma caratterizzata ancora dalle troppe palle perse, 20 di squadra e 7 del solo Lebron James, che portano a 27 punti per i Bucks.
Lo stesso James ammette che nonostante la buonissima partenza stagionale da 8 vittorie e 2 sconfitte c’e ancora molto lavoro da fare soprattutto rispetto alla continuità sui 48 minuti
“Dobbiamo essere più continui durante tutta la partita”, ha detto The Choosen One,“ma non lo facciamo.. crediamo sempre di poter chiudere con lo sprint finale. Per il momento non siamo abbastanza bravi da poter tenere il ritmo per 48 minuti”.
Ottima prestazione anche del secondo violino dei Cavs Kevin Love che chiude con 24 punti e 14 rimbalzi firmando la sua 300esima doppia-doppia in appena 449 partite disputate.
Male invece il resto dello starting vive di Cleveland, Mo Williams chiude infatti con appena 4 punti e 2-8 dal campo, non è da meno JR Smith che mette a referto 10 punti con 4-14 ma soprattutto con 2-8 da tre punti. Pessimo inizio di stagione per l’ex Knicks (nell’attesa del ritorno di Kyrie Irving e di Iman Shumpert).
Male anche la panchina che produce solamente 22 punti di cui 14 di Richard Jefferson, unico elemento decisivo della second unit. Prestazione notata da Blatt che gli concede 39 minuti soprattutto quando ha bisogno di alleggerire il quintetto. In dubbio fino all’inizio della partita Jefferson mette a segno 8 punti in meno di un minuto permettendo ai suoi di rientrare in partita all’inizio del quarto quarto.
Ottima la prestazione di squadra di Milwaukee che, nonostante l’inesperienza regge bene durante tutti gli overtime.
Fondamentale il rientro di Michael Carter-Williams che segna 17 punti con 5 rimbalzi e 4 assist. Tutto il quintetto dei Bucks finisce la partita in doppia cifra, bene infatti anche Giannis Antetokounmpo con 16 punti e 11 rimbalzi seguito a ruota da Greg Monroe con 16 punti e 17 rimbalzi, ma soprattutto il fondamentale rimbalzo offensivo dopo l’errore al tiro di Baylees sul 108-105 a 3 secondi dalla fine che permette ai Bucks di chiudere il match. In crescita invece Jabari Parker con 12 punti e 50% dal campo, una grande pecca sono però i due falli dopo poco più di un minuto di partita. Regala comunque una schiacciata che fa tremare tutto il palazzetto.
Insomma per Cleveland una sconfitta che comunque può far bene per stimolare un miglioramento di tutta la squadra dopo una buonissima partenza. La squadra di Blatt infatti dipende ancora troppo dalle giocate in isolamento di James e Love che portano si tanti punti ma che fanno salire esponenzialmente il numero di palle perse. Se si levassero stanotte i 27 punti da turnover dei Bucks probabilmente staremmo parlando di tutt’altra partita.
Ottima prestazione di più o meno tutto il roster per Milwaukee e ottimo il rientro di Carter-Williams che gestisce molto bene l’intero attacco.
Per NBA passion,
Federico Sarchi


