Dopo la pesante batosta in Texas contro i San Antonio Spurs di Mr. Kawhi Leonard, i Cleveland Cavaliers devono assolutamente reagire. La lotta al vertice della Eastern Conference si fa sempre più intensa e per i campioni NBA in carica il mese di marzo ha minato le certezze di un piazzamento al primo posto della Eastern Conference che sembrava quasi scontato. Se da una parte vari infortuni tra cui quello di Bogut e il ritorno con il contagocce per J.R. Smith hanno ridotto le rotazioni di coach Lue, si vede proprio una carenza di gioco difensiva, colmata solamente dagli ISO di LeBron James e di Kyrie Irving.

Getty Images License Agreement. (Photo by Jason Miller/Getty Images)
Un “assist” fortunato per i Cavaliers è arrivato dal campo delle dirette concorrenti alla vetta: a Boston i Celtics hanno perso in casa contro i Milwaukee Bucks, riconsegnando così la vetta della Eastern Conference a LeBron & Co. Successivamente, in quel di Los Angeles, i Washington Wizards hanno perso contro i Clippers di Doc Rivers, allontanandosi dalla vetta distante ora 3 vittorie, facendo diventare così importantissima la partita da giocare contro i Philadelphia 76ers di coach Brett Brown alla Quicken Loans Arena di Cleveland.
In tutto questo contesto, una vittoria vuol dire allontanare le rivali dal primato della Eastern Conference. Soprattutto si confida nel recupero di LeBron James, dopo la brutta botta subita in un contatto di gioco contro David Lee dei San Antonio Spurs, altrimenti si può fare affidamento sull’infaticabile Kyrie Irving, che in questa stagione non ha avuto il giusto ricambio per essere fondamentale nei momenti decisivi del match, e nonostante ciò ha fatto registrare una media di 25.3 punti, 5.7 assist e 3.3 rimbalzi in quasi 35 minuti di gioco a partita.
E proprio alla viglia del prossimo delicato match contro i 76ers, ha parlato il #2 dei Cleveland Cavaliers in un’intervista rilasciata a Ramona Shelburne, confermando le parole di LeBron James della scorsa settimana rilasciate a Bleacher Report.
“Adesso serve una scossa. Abbiamo giocato ad un livello diverso dal nostro. Dobbiamo tornare al nostro alto livello.”

