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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland Cavaliers LeBron James: “I Cavs sono troppo fragili”

LeBron James: “I Cavs sono troppo fragili”

di Simone Massari

Dopo l’insuccesso avvenuto per mano dei Toronto Raptors, LeBron James in accordo con Ohio.com ha rilasciato un’intervista dove spiega quali sono i problemi dei Cleveland Cavaliers e come poter uscire da questa situazione che ha portato la squadra a perdere sette partite negli ultimi dieci incontri disputati. Queste le parole del Re:

Siamo spaventati in questo momento. Sembriamo tornati quelli di inizio stagione. Bisogna trovare solo il modo di uscirne. Tutto questo deve iniziare da noi, dobbiamo riprendere quello che di buono stavamo facendo, ricominciando a giocare la palla, ma siamo fragili. Non so quale sia stato l’errore o il motivo di questi passi indietro, ma dobbiamo trovarlo e ricominciare a giocare.

L’aspetto negativo di cui parla LeBron nella sua intervista, statistiche alla mano, è sicuramente la difesa: i campioni in carica della Eastern Conference nelle ultime tre partite giocate i Cavs hanno subito 387 punti. I 133 messi a referto dai Toronto Raptors la scorsa notte sono il maggior numero di punti subiti da una squadra capitanata da LeBron James.

L’altra sconfitta frustrante per i Cavs che ha anche portato Isaiah Thomas a commettere quell’orribile fallo su Andrew Wiggins, è stata appunto quella rimediata a Minneapolis. I 28 punti di scarto non sono stati digeriti dalla squadra anche psicologicamente, perchè avendo giocato la partita lunedi contro i Timberwolves e quella con i Raptors il giovedì non si può nemmeno dare la colpa ad un calo fisiologico, visto che non si parla di un back-to-back.

La difesa dei Cavs si posiziona attualmente  come ventinovesima nel ranking NBA, con 109.5 punti subiti su 100 possessi, quindi si attesta come una delle peggiori. Non proprio un dato confortante per una squadra che vuole arrivare a giocare fino a giugno.

Le parole di sprono di LeBron James dopo la sconfitta con Toronto non hanno sortito l’effetto sperato dato che nella nottata i Cavs si sono dovuti confrontare con la terza sconfitta consecutiva. I carnefici questa volta sono gli Indiana Pacers che per 97-95 hanno battuto il team dell’Ohio. LeBron ha avuto anche la possibilità di segnare il pareggio in modo da portare la gara all‘overtime, ma il piede che calpesta la linea di fondo e l’ottimo fischio di Jason Philipps a riguardo hanno sancito di fatto la sconfitta dei Cavs.

La banda guidata da Tyronn Lue deve ritrovare sè stessa il prima possibile, in primis per riacquisire morale e gioco; inoltre perchè lunedì ci sono da affrontare i Golden State Warriors e anche se è regular season, non è una partita come tutte le altre.

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