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76ers, “rapporti interrotti” tra James Harden e Daryl Morey

di Michele Gibin
James Harden e Daryl Morey

Un tempo anime in sintonia, oggi James Harden e Daryl Morey sarebbero lontanissimi, “separati” e divisi ai Philadelphia 76ers dopo che il Barba ha reso nota la sua intenzione di andare a giocare altrove via trade, già a partire dalla prossima stagione e dopo soli 18 mesi passati ai Sixers.

Secondo quanto riportato da Shams Charania per The Athletic, i rapporti tra Harden e Morey, che dei Sixers è president of basketball operations, sarebbero “incrinati a tal punto” da potersi dire spezzati. L’oggetto del contendere, aggiunge Charania, sarebbero stato le promesse a dire di James Harden non mantenute sull’estensione di contratto cui l’ex Houston Rockets è ancora tecnicamente eleggibile – 4 anni al massimo salariale, da 210 milioni di dollari complessivi – ma che Philadelphia sarebbe esitante a concedergli.

Morey sarebbe a questo punto “non molto motivato” a concedere a Harden l’estensione desiderata, i Sixers vorrebbero tenere il Barba ma non a tali cifre, considerata anche l’età del giocatore – 33 anni – e i risultati di squadra recenti, due eliminazioni da considerare precoci al secondo turno dei playoffs 2022 e 2023 con l’MVP 2018 a roster. James Harden, dal canto suo, ritiene di essere già venuto incontro ai Sixers concedendo a Morey uno sconto sul contratto biennale da circa 68 milioni di dollari firmato nel 2022, con una player option che il giocatore ha esercitato per il 2023-24 da oltre 35 milioni. Sconto che aveva garantito ai Sixers abbastanza spazio salariale per mettere sotto contratto PJ Tucker e Danuel House, e per prelevare via trade da Memphis De’Anthony Melton.

Daryl Morey è l’uomo che ha visto per primo in James Harden un potenziale MVP NBA e un realizzatore che a Houston avrebbe effettivamente poi riscritto diversi record NBA in 8 stagioni ai Rockets. Harden era arrivato in Texas via trade dagli Oklahoma City Thunder nel 2012, e dopo la separazione nel 2020 quando il Barba chiese e ottenne la trade verso i Brooklyn nets (Morey aveva già lasciato il front office a Houston), i due si sarebbero ritrovati nel febbraio 2022 a Philadelphia.

I Sixers non sono oggi nella posizione di dover a tutti costi cedere Harden. Il Barba sarà free agent nel 2024 e libero di accordarsi altrove, ma è tutt’altro che scontato che altre squadre vorranno avvicinarsi alle cifre che l’ex Rockets ha ancora in mente per sé. Restare a Philadelphia sarebbe la cosa più logica per Harden dal punto vista economico e tecnico, l’unica altra squadra al momento accostata alla star dei Sixers sono gli LA Clippers. I quali difficilmente potrebbero mettere assieme un’offerta che Morey possa considerare interessante, fatta di soli contratti in scadenza e giocatori di ruolo, per quanto di valore, come Terance Mann e Norman Powell.

Dalla prossima stagione diventerà inoltre eleggibile per la sua rookie scale extension coi Sixers Tyrese Maxey, reduce da un’annata da 20.3 punti di media.

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