Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeNé Lakers né Nets: la sistemazione perfetta per Andre Drummond è altrove

Né Lakers né Nets: la sistemazione perfetta per Andre Drummond è altrove

di Michele Gibin
Andre Drummond lakers

I Cleveland Cavs dovranno fare del loro meglio per trovare acquirenti via trade per Andre Drummond, dopo averlo messo in panchina per dare spazio a Jarrett Allen e per non rischiare infortuni.

I Cavaliers sono tornati nella mediocrità dopo un inizio di stagione interessante, di cui era stato felice responsabile lo stesso Drummond, e le speranze per il gm Koby Altman di cedere via trade l’ex giocatore dei Pistons sono davvero poche. Le squadre potenzialmente interessate non hanno i mezzi per arrivarvi via scambio e sanno che la soluzione buyout sarà molto probabile.

Una vittoria, a suo modo, per Drummond che a 28 anni avrà la possibilità di scegliere la prossima destinazione e potenzialmente fare la differenza per la squadra che sceglierà.

I Los Angeles Lakers appaiono la destinazione più probabile: gli anni migliori di Marc Gasol sono alle spalle, i problemi fisici di Anthony Davis hanno fatto scattare un campanello d’allarme e Andre Drummond sarebbe perfetto come versione aggiornata e più giovane di quello che fu Dwight Howard lo scorso anno per i campioni NBA 2020.

Lo sanno anche i Brooklyn Nets, che in mezzo all’area hanno il solo DeAndre Jordan, in attesa di capire quanto potrà dare alla causa Blake Griffin. La riserva di Jordan è Nicolas Claxton, un giocatore al secondo anno con pochissima esperienza.

I Los Angeles Clippers possono guardare al solo mercato dei buyout per aggiungere un rinforzo. Andre Drummond avrebbe molto senso come alternativa a Serge Ibaka e Ivica Zubac, ma possiamo considerare Lakers e Nets avanti a tutte.

Chi potrebbe inserirsi nella corsa al giocatore dei Cavs sono gli Washington Wizards. Squadra tutt’altro che di prima fascia ma che deve sostituire in mezzo all’area lo sfortunato Thomas Bryant per provare a raggiungere almeno i play-in. A Washington Drummond avrebbe più spazio e palloni rispetto a Lakers e Nets, e giocherebbe assieme a Bradley Beal e Russell Westbrook in una squadra che ha bisogno di solidità.

In più, gli Wizards possono offrire a Andre Drummond più soldi, tramite la disabled player exception da 4.2 milioni di dollari concessa dalla NBA dopo l’infortunio di Thomas Bryant. Questo, unito alla prospettiva di un ruolo maggiore per un giocatore che – va ricordato – sarà free agent al termine della stagione, potrebbe fare la differenza.

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