Gli Atlanta Hawks disporranno di ben 6 scelte tra primo e secondo giro al prossimo draft NBA, e l’obiettivo del general manager della squadra Travis Schlenk sarà quello di monetizzare su tanta abbondanza.
Come riportato da Chris Vivlamore del The Atlanta Journal – Constitution, gli Hawks tenteranno di cedere le tre seconde scelte (35, 41 e 44) in cambio di una scelta più alta, magari persino di primo giro qualora se ne presentasse l’occasione:
“Non è un segreto, vogliamo provare a muovere le nostre seconde scelte e vedere se possiamo ottenere qualcosa di più” Così Schlenk “Più facile a dirsi che a farsi, ovviamente“.
le manovre degli Atlanta Hawks potrebbero però non limitarsi ad operazioni minori in sede di draft. La squadra della Georgia disporrà al primo giro rispettivamente delle chiamate 8, 10 e 17, e nei giorni scorsi alcuni report, tra cui quelli dell’esperto di draft Jonathan Givony di ESPN e DraftExpress.com, avevano paventato ipotesi di trade tra Hawks e New York Knicks, che coinvolgessero le scelte 8 e 10 di Atlanta in cambio della numero 3 di NY.
Sebbene 6 scelte tra primo e secondo round possano sembrare a prima vista un’ottima opportunità di aggiungere talento, è improbabile che una squadra giovane ed in rifondazione come Atlanta possa accogliere a roster altri 3 o 4 rookie con necessità di minuti e tempo per imparare e crescere.
Lo scorso 6 giugno, Hawks e Brooklyn Nets hanno raggiunto un accordo per una trade che spedirà in Georgia Allen Crabbe, in cambio di Taurean Prince. Nello scambio, Schlenk ha ottenuto la 17esima scelta dei Nets, e la trade attende solo la deadline del 6 luglio per diventare ufficiale.

