Avery Bradley finisce al centro di numerosi rumors dopo la trade che lo ha spedito alla corte di Doc Rivers ai Los Angeles Clippers nella trade Blake Griffin con i Detroit Pistons.
L’ex Boston Celtics è un difensore di livello come guardia ed ha attirato le attenzioni di tante squadre, due in particolare, per le sue caratteristiche di difensore perimetrale e tiratore da tre punti: è un 3&D di primo livello e per questo farebbe comodo a molti.
Avery Bradley: chi sulle sue tracce?
In particolare gli Oklahoma City Thunder gli avrebbero messo gli occhi addosso per sostituire Andre Roberson che si è infortunato e starà fuori per il resto della stagione, playoffs compresi. Ma non solo, oltre ai Thunder ci sarebbero anche i Golden State Warriors, poco contenti dell’efficacia difensiva delle ultime settimane dei vari McCaw, McGee, ma anche Livingston. Insomma, una sistemata alla panchina non farebbe male e Steve Kerr lo avrebbe indicato al front office come primo obiettivo. Per Zach Lowe ci sarebbe un interessamento iniziale che potrebbe portare ad una trade prima della deadline dell’8 febbraio: Kerr vuole migliorare la panchina in vista della postseason.
Le possibili offerte
Difficile capire cosa possano offrire le due squadre che non hanno molti asset da mettere in ballo con i Clippers: Ferguson per i Thunder ed una scelta al secondo giro, i Warriors invece hanno l’ultima scelta del primo giro ed anche in questo caso da Los Angeles si aspettano altro per privarsi di Bradley. C’è però da considerare anche la condizione contrattuale di Avery Bradley che andrà in scadenza in estate e diventerà unrestricted free agent. Al momento il suo contratto è di 8 milioni di dollari il che lo rende un affare per aggiungerlo al roster, ma viste le sue possibili pretese in estate diventa complicato poterlo rifirmare a cifre alte per entrambi i team.

