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Charlotte Hornets, il mercato non è chiuso dopo la trade Rozier

di Michele Gibin
Charlotte Hornets

E’ praticamente scontato che gli Charlotte Hornets non abbiano chiuso il loro mercato in uscita con la trade che ha spedito Terry Rozier a Miami, e il Gm Mitch Kupchak non si nasconde.

L’obiettivo per Charlotte, terzultima nella Eastern Conference con appena 10 vittorie, è scaricare i contratti più pesanti di giocatori che in futuro non avrebbero fatto, come Rozier, o non faranno più parte dei piani. Gordon Hayward, PJ Washington, Cody Martin e James Bouknight sono tutti sul mercato.

Inutile negare che siamo una squadra che sta cercando di costruire qualcosa di sostenibile, guarderemo a tutte le possibilità. Se ci sarà qualcosa che varrà la pena valutare, lo faremo“, così Kupchak ha commentato la trade per Rozier e il mercato degli Hornets.

Terry Rozier era sotto contratto fino al 2026 e in cambio Charlotte ha ottenuto dai Miami Heat il contratto in scadenza di Kyle Lowry, che potrebbe essere tagliato tramite buyout se gli Hornets non riusciranno a cederlo di nuovo entro la trade deadline, e una prima scelta al draft NBA 2027 protetta per le prime 14 posizioni, e che diventerà non protetta, in caso, nel 2028. Gli Hornets cercheranno altre prime scelte e contratti in scadenza per giocatori come PJ Washington e Cody Martin, e di trovare acquirenti per Gordon Hayward, il giocatore più pagato della squadra ma in declino, e arrivato anch’egli a scadenza.

Miles Bridges, fuori per tutta la stagione 2022-23 per i suoi problemi giudiziari e una condanna a 3 anni di reclusione con la condizionale per violenze domestiche, è tornato in campo in questa stagione con profitto, anche se in una squadra modesta, con 20.9 punti di media. Bridges sarà eleggibile per un rinnovo di contratto pluriennale alla fine della stagione e non è chiaro se gli Hornets vogliano ancora puntare su di lui. Se la risposta è “no”, anche l’ex Michigan State è da considerarsi sul mercato e disponibile.

Non parlerei di ricostruzione, di rebuilding, perché noi siamo più avanti nel processo“, ha detto ancora Kupchak “Avremo più spazio salariale dopo questa trade (per Rozier, ndr) ci sarà utile per pianificare i prossimi due anni e oltre, e la scelta che abbiamo ricevuto ha il potenziale per essere alta, ed era la parte più importante dello scambio“. Sullo status di Kyle Lowry, il Gm ha confermato che l’intenzione degli Hornets è trovare un’altra squadra via trade. “Probabilmente aspetteremo prima di metterlo in campo ma non abbiamo ancora deciso nulla“.

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