Damian Lillard è ormai la star indiscussa della franchigia dell’Oregon da diversi anni. A suon di prestazioni altisonanti, infatti, nel corso degli ultimi anni si è progressivamente costruito la sua leadership all’interno del team di Portland, divenendone il faro.
Una questione che, però, potrebbe interessare apertamente il rapporto tra il playmaker e i Blazers riguarda il rinnovo contrattuale del numero 0. L’accordo ora in vigore scadrà nel 2021, e sussiste la possibilità, da parte del 28 enne, di poter ottenere una maxi estensione salariale.
Tuttavia, al seguito della morte del proprietario dell’organizzazione Paul Allen, quest’ultima sta provvedendo ad una profonda risistemazione societaria, e non è nelle sue priorità immediate procedere alla riformulazione del contratto di Lillard.
In ogni caso, il nativo di Oakland non appare affatto preoccupato della situazione e sembra piuttosto sicuro dell’andamento della proprietà, come riportato anche da ESPN.
LA SITUAZIONE RIGUARDANTE LILLARD E I BLAZERS

La stella dei Blazers Lillard, in Oregon dal 2012. Bruce Ely / Trail Blazers
Per Brian Windhorst, in particolare, il Rookie of The Year 2012-2013 ha mostrato tutti i segnali necessari per ribadire la sua volontà di voler proseguire la sua carriera a Portland.
A differenza di altre superstar come George, Leonard o Davis, Lillard non è mai arrivato a chiedere lo scambio al suo team, né a forzare la mano con il rinnovo contrattuale. Al contrario, il playmaker ha inviato messaggi positivi riguardanti la firma di un nuovo contratto entro il 29 esimo anno di età, ma senza mettere pressione.
A far riflettere molto l’ex Weber State ha contribuito anche il recente grave infortunio di Nurkic, secondo quanto affermato sempre dal giornalista di ESPN.
L’imprevisto è sempre dietro l’angolo, non si può mai sapere come vanno le cose. In questo senso, un rinnovo prima del compimento dei 30 anni ha senso.
Proprio il brutto avvenimento occorso al lungo serbo potrebbe facilitare le manovre per arrivare all’attesa conclusione del nuovo accordo tra Lillard ed il suo team. Il playmaker ha intenzione di ottenere il contratto più importante della sua carriera (200 milioni) mentre è al suo prime, lontano da particolari problemi di salute. L’attesa di un ulteriore stagione, del resto, potrebbe far scemare l’interesse della franchigia ad una modifica del vincolo contrattuale, considerato anche l’avanzare dell’età del 4 volte All Star. Rischio, questo, che nessuno delle parti in causa vuole correre.

