Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeFuturo Sacramento Kings: tre nomi per la panchina, Mark Jackson favorito?

Futuro Sacramento Kings: tre nomi per la panchina, Mark Jackson favorito?

di Alessio Modarelli
mark jackson

Nel deserto progettuale dei Sacramento Kings, qualcosa sta iniziando a muoversi.

La franchigia californiana è reduce dall’ennesima stagione trascorsa nei bassifondi della lega, una mediocrità dalla quale non si riesce ad uscire, i cui fattori sono molteplici. Tuttavia quello che emerge maggiormente  è l’incapacità di saper operare in sede di mercato, sbagliando spesso e volentieri, giocatori e tecnici.

Dopo la disastrosa parentesi di Alvin Gentry, succeduto lo scorso anno a Luke Walton, Sacramento è alla ricerca di un nuovo tecnico su cui porre finalmente le basi per un futuro più credibile agli occhi dei sostenitori del Golden 1 Center.

Secondo Jake Fischer di Bleacher Report il nome caldo sarebbe quello di Mark Jackson, il pupillo del proprietario Vivek Ranadive, con il quale aveva già avuto un’esperienza ai tempi degli Warriors. Infatti nel triennio 2011-2014  il magnate indiano presiedeva la dirigenza di Golden State mentre Jackson guidava Curry e compagni dalla panchina.

Leader vocale e purista del gioco difensivo, l’ex diciottesima scelta del draft 1987, risponde appieno alle esigenze dei californiani, che in alternativa stanno sondando profili simili come quelli di Steve Clifford e Mike Brown.

Infatti pare che Jackson abbia ricevuto delle avance anche da Lakers e Hornets, lidi decisamente più attraenti allo stato attuale. 

Sacramento dunque dovrà mettere sul piatto un progetto serio che sia in grado di restituire dignità a una società declassata negli ultimi anni a zimbello dell’intera lega.

Le possibili vie di riserva restano però le ipotesi più verosimili, a fronte di una forte concorrenza.

Monte McNair, general manager dei Sacramento Kings, avrebbe intavolato in questi giorni dei colloqui con Mike Brown, suo collega all’epoca di Golden State, e rimasto in ottimi rapporti con lo stesso dirigente californiano.

Il coach originario di Columbus è ai box dalla stagione 2013\14, quando guidò i Cleveland Cavaliers di Kyrie Irving al nono posto nella Eastern Conference.

Qualche mese più tardi lasciò il timone a David Blatt, che con il ritorno di LeBron James e l’avvento di Kevin Love, condusse i Cavs alle finali NBA, a sette anni dall’ultima apparizione nel 2007.

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