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Jalen Duren e i Pistons lontani dal rinnovo, per il centro c’è il “rischio Ayton”

di Michele Gibin
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Come riportato da The Athletic nella giornata di venerdì, Jalen Duren e il suo entourage sarebbero rimasti “delusi” dalle proposte iniziali di rinnovo di contratto da parte dei Detroit Pistons, e da restricted free agent ufficiale tra pochi giorni, il giocatore “valuta” scenari di sign and trade.

Duren è eleggibile per un contratto al massimo salariale di 5 anni con i Pistons, che però sarebbero restii. Jalen Duren è stato All-Star e All-NBA nel 2025-26 ma le sue controprestazioni ai playoffs sono suonate come un campanello d’allarme circa il reale valore del centro ex Memphis. I Pistons primi a Est nel 2025-26 sono a un passaggio delicato, con i rinnovi di Duren e la rookie scale extension di Ausar Thompson sul tavolo, e poco margine per l’errore. Oltre che rifirmare Duren, la priorità del front office è rinforzare il reparto esterni con uno scorer affidabile accanto a Cade Cunningham tra le guardie disponibili sul mercato: sfumato Austin Reaves, i nomi restano quelli di Tyler Herro finito ai Bucks, e di Norman Powell che sarà free agent, con Anfernee Simons e Collin Sexton come alternative.

Un contesto in cui i Pistons e Jalen Duren dovrebbero incontrarsi a metà strada, e in cui al giocatore occorrerà una sana dose di realismo. E va ricordato che Duren già un anno fa era eleggibile per la sua rookie scale extension, e che le parti avevano deciso di attendere un anno prima di negoziare un rinnovo.

Al momento ci sono ben poche squadre che potrebbero offrire a Duren cifre vicine ai ben 271 milioni di dollari che Detroit potrebbe (ma non lo farà) offrire. I Brooklyn Nets hanno occupato parte del loro spazio salariale per accogliere il contratto di Julius Randle da Minnesota, e potrebbero essere interessati a una sign and trade che coinvolga Michael Porter Jr, a sua volta eleggibile per un’estensione a Brooklyn di cui però non si è praticamente mai parlato. Gli Charlotte Hornets hanno appena ceduto via trade a Minnesota LaMelo Ball e potrebbero essere interessati, cedendo Miles Bridges (più altri contratti) e facilitando la trade con scelte future.

I Milwaukee Bucks si libererebbero volentieri del contratto di Myles Turner (e di Kyle Kuzma) e per Jalen Duren potrebbero sacrificare una prima scelta futura, tra quelle ottenute per Giannis Antetokounmpo dai Miami Heat. E Milwaukee ha selezionato al draft un altro lungo, Nate Ament da Tennessee.

Toronto Raptors e New Orleans Pelicans potrebbero essere altre partner interessate, NOLA ha in Trey Murphy III un giocatore che a Detroit seguono non da oggi mentre Toronto avrebbe Brandon Ingram come contropartita tecnica. I Boston Celtics stanno in queste ore valutando ipotesi di trade per Jaylen Brown e Detroit potrebbe essere una sfida adeguata alle ambizioni di JB, in caso di cessione, e Boston troverebbe un lungo atletico e di spessore da aggiungere ai tanti tiratori a roster. I Los Angeles Lakers cercano il centro perfetto da affiancare a Luka Doncic e rinunciando a tutti gli altri free agent, da LeBron James in giù, potrebbero fare un’offerta a Jalen Duren.

Il rischio serio per Jalen Duren oggi è quello di trovarsi nella situazione in cui a suo tempo si era trovato Deandre Ayton coi Phoenix Suns. Nel 2022 da restricted free agent, Ayton non trovò un accordo con i Suns che attesero quindi offerte per il giocatore, per poi decidere se pareggiare come da regolamento salariale o meno l’eventuale offerta. Gli Indiana Pacers offrirono allora un contratto quadriennale da 133 milioni per Ayton, cifra che Phoenix decise di pareggiare per trattenere coliu che all’epoca era il centro titolare della squadra. Ayton avrebbe poi lasciato Phoenix via trade un anno più tardi.

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