Gli Houston Rockets hanno rinnovato il contratto di Kevin Porter Jr, per 4 anni e 82.5 milioni di dollari fino al 2027.
Porter Jr, a Houston dal 2020, sarebbe diventato unrestricted free agent al termine della stagione, ai Rockets seppur in un contesto perdente e di ricostruzione dopo l’addio di James Harden, ha saputo rifarsi dopo i problemi disciplinari avuti a Cleveland con i Cavs. Porter Jr, Jalen Green, Jae’Sea Tate, Alperen Sengun e i rookie Jabari Smith Jr e Tari Eason sono il nucleo di giovanissimi da cui si ripartirà in Texas.
Secondo quando riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, il nuovo contratto di Kevin Porter Jr avrà una struttura “unica”, che prevede delle tutele per i Rockets “e la possibilità” per il giocatore di raggiungere bonus e obiettivi secondari. Per Woj, il nuovo accordo rappresenta la volontà a Houston di investire sul talento dell’ex Cavs e sul suo sviluppo “in campo e fuori”.
Il contratto di Porter Jr sarà interamente garantito solo per la prima stagione e 15.9 milioni di dollari, mentre il secondo e terzo anno dell’accordo diventeranno garantiti solo dopo il 30 giugno 2024, e il quarto anno solo nel 2025, allo stesso modo. Una struttura inusuale per un contratto NBA, per un giocatore di talento seppur problematico come l’ex USC.
Kevin Porter Jr giocò una buona stagione da rookie nel 2019\20 viaggiando a oltre 10 punti di media a gara, ma l’anno successivo avrebbe avuto problemi disciplinari e con coach JB Bickerstaff, culminati in una lite in spogliatoio alla presenza anche dell’allora general manager della squadra Koby Altman. Porter Jr fu messo fuori squadra e quindi ceduto via trade ai Rockets in cambio di una seconda scelta futura al draft.
A Houston Porter Jr ha viaggiato in 87 partite a oltre 15 punti e 6 assist di media.

