Karl-Anthony Towns ha di recente giurato amore per New York e i suoi tifosi e ha fatto sapere di aver intenzione di rinnovare il prima possibile. Nonostante infatti KAT abbia iniziato questa stagione con percentuali e numeri più bassi rispetto al primo anno in maglia Knicks, il lungo non mette in discussione il suo legame con la squadra e la dirigenza. Prima di scendere in campo stanotte contro i Celtics, il giocatore di New York ha dunque confermato questa volontà anche ai microfoni dei giornalisti.
“Voglio restare qui”, ha detto Towns. “Avere la possibilità di tornare a casa, vedere la mia famiglia, vale più dei soldi. E poi poter giocare per questi tifosi significa molto per me. Vorrei che continuasse così.”
Per Towns infatti, originario del New Jersey, lo scambio che lo ha portato nella Grande Mela dal Minnesota ha significato anche riavvicinarsi a casa. Nonostante però il suo amore incondizionato per la franchigia, la dirigenza, almeno per ora, non sembra aver fretta di sedersi al tavolo per discutere il rinnovo. D’altro canto KAT attualmente è sotto contratto per altri 2 anni, con una player option per la stagione 2027-28. I primi tentativi di trovare un accordo sono falliti lo scorso 20 ottobre, quando si è chiusa la finestra che avrebbe permesso a Towns di firmare un biennale a circa 150 milioni. Adesso la prossima occasione si aprirà dopo le Finals 2026, quando il centro potrà contrattare per un quadriennale a quasi 260 milioni. Sarà però da capire quali sono le intenzioni della dirigenza, che al momento sembra più occupata ad ottenere risultati sul breve termine che a pensare al futuro.
La stagione di Towns fino ad ora
Come abbiamo già detto, fino a questo momento almeno, la stagione di Towns non è ancora del tutto decollata. Il centro di New York infatti sta attualmente viaggiando a 22.1 punti di media, tirando con scarsa precisione. I numeri dicono che il suo 46% dal campo, con il 33% da tre, sono i dati peggiori della sua carriera. Ovviamente la stagione è ancora lunga e KAT avrà modo di sistemare queste percentuali. Inoltre va considerato il cambio di coach in panchina, con il passaggio da Thibs a Brown che ha modificato fortemente il sistema offensivo dei Knicks.
“Quest’anno ho un ruolo diverso nel nostro sistema. Un sistema completamente diverso rispetto a quello precedente. Quindi, quando gioco da 5 o da 4, per me è completamente diverso”, ha detto Towns. “Cerco di incidere il più possibile sulla vittoria e sono felice di esserci riuscito finora”.
Ad ogni modo sicuramente con il tempo coach Brown saprà trovare un modo per far rendere al massimo i suoi talenti offensivi, KAT compreso. Attualmente New York ha un record di 13-7 ed è 4° ad Est. Dopo che gli infortuni dei vari Haliburton e Tatum hanno scombussolato gli equilibri nella Eastern Conference, i Knicks sanno di avere l’opportunità della vita. Lo scorso anno si sono fermati alle Conference Finals proprio con i Pacers. Quest’anno non possono sbagliare: l’obiettivo sono le Finals. Il loro successo o meno ai playoffs sicuramente influenzerà le scelte che la dirigenza prenderà in futuro, compreso il contratto di Towns e la sua eventuale permanenza nella città che non dorme mai.
