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Mercato NBA 2023, tutte le scelte su team option, player option e qualifying offer

di Michele Gibin
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La free agency NBA 2023 scatterà dal 1 luglio, e nei giorni precedenti tanti sono i giocatori e le squadre che devono prendere una decisione su player option, team option e qualifying offer da estendere.

Ecco dunque un sommario aggiornato dei giocatori e delle squadre, e le rispettive decisioni.

I Los Angeles Lakers hanno esteso ufficialmente le qualifying offer a Austin Reaves e Rui Hachimura, che come previsto saranno restricted free agent. I Lakers avranno la facoltà di pareggiare qualsiasi offerta pervenuta ai due giocatori e trattenerli a roster, intenzione già anticipata dal Gm e president of basketball operations Rob Pelinka. Sempre i Lakers hanno garantito il contratto da 4.6 milioni di dollari per il 2023-4 dell’ala Jarred Vanderbilt.

Donte DiVincenzo non ha esercitato la sua player option per il 2023-24 e diventerà free agent, QUI i dettagli.

Reduce da una buona stagione, la migliore in carriera per numeri, il 27enne Jevon Carter ha deciso di non sfruttare la player option da 2.2 milioni di dollari prevista sul suo ultimo anno di contratto, per diventare unrestricted free agent. Carter ha viaggiato in stagione a 8 punti di media con il 42.1 % da tre in 81 partite.

Talen Horton-Tucker ha esercitato la player option da 11 milioni di dollari prevista sul suo ultimo anno di contratto con gli Utah Jazz, l’ex Lakers divenerà free agent nel 2024.

I Detroit Pistons hanno scelto di esercitare la team option sull’ultimo anno di contratto della guardia Alec Burks, da 10.5 milioni di dollari. Burks ha chiuso la stagione a 12.8 punti di meida nel 2022-23 in 51 partite ed è un veterano considerato prezioso in un back court giovane, con Cade Cunningham e Jaden Ivey per Detroit, il suo contratto in scadenza potrebbe inoltre essere incuso in una trade entro la deadline del febbraio 2024. L’ex Utah Jazz e Golden State Warriors ha chiuso con il 41.4% da tre punti in stagione. Sempre i Pistons hanno esercitato la team option per il 2023-2 di Isaiah Livers.

Victor Oladipo ha esercitato la sua player option per il 2023-24 e resterà con i Miami Heat. Oladipo, All-Star nel 2018 e tormentato dagli infortuni nelle ultume 3 stagioni, ha subito l’ennesimo grave stop della sua carriera durante i playoffs 2023 con Miami con una lesione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Oladipo potrebbe restare fuori per l’intera stagione 2023-24.

I Phoenix Suns hanno garantito il contratto da 1.9 milioni di dollari per il 2023-24 dell’ala Ish Wainright.

I Memphis Grizzlies hanno confermato il contratto del lungo Xavier Tillman Sr per la stagione 2023-24.

Gli LA Clippers hanno deciso di non garantire l’ultimo anno di contratto da 20.9 milioni di dollari di Eric Gordon, guardia arrivata via trade a febbraio. Gordon sarà dunque unrestricted free agent. I Clippers stanno cercando di ridurre per il 2023-24 l’importo della luxury tax, e vogliono liberare più minuti e spazio per giocatori più giovani come Bones Hyland, altro arrivo di mercato della trade deadline 2023 da Denver, Terance Mann, Brandon Boston Jr e Jason Preston.

Eric Gordon ha giocato 22 partite in stagione coi Clippers, a 11 punti di media con il 42.3% dal campo, da free agent non faticherà a trovare squadre in cerca di un tiratore e relizzatore affidabile in uscita dalla panchina.

Dopo aver fallito la trade per Chris Paul e dopo aver rinunciato allo scambio che avrebbe portato a LA Malcolm Brogdon, i Clippers sono ancora alla ricerca di una point guard titolare. I contratti di Marcus Morris, Robert Covington e Nic Batum entreranno nell’ultimo anno, Norman Powell è invece sotto contratto fino al 2026 e potrebbe essere spendibile via trade. Russell Westbrook sarà fre agent e il presidente della squadra Lawrence Frank si è detto disponibile a un rinnovo per l’ex MVP, il cui rendimento nelle 21 partite giocate coi Clippers è stato concreto, da 15.9 punti di media con 7.6 assist in 30.2 minuti.

I Dallas Mavericks hanno garantito per intero il contratto da 10.4 milioni di dollari per il 2023-24 di Reggie Bullock. Il suo ultimo anno di contratto era solo parzialmente garantito. Bullock resterà a Dallas, e sarà spendibile via trade durante la stagione per dei Mavs impegnati nelle trattative per il rinnovo di Kyrie Irving.

I Minnesota Timberwolves hanno rilasciato l’ala Taurean Prince, il cui ultimo anno di contratto a 7.4 milioni di dollari non era garantito. Prince sarà unrestricted free agent. I Twolves hanno appena rimesso sotto contratto il centro Naz Reid e stanno lavorando al rinnovo per Nickeil Alexander-Walker, che sarà restricted free agent.

I Philadelphia 76ers estenderanno la qualifying offer sul contratto del centro Paul Reed, che diventerà dunque restricted free agent. I Sixers potranno pareggiare ogni offerta che dovesse arrivare per il giocatore.

Gli Charlotte Hornets hanno esteso la qualifying offer sui contratti di Miles Bridges, PJ Washington e Theo Maledon, che diventano tutti restricted free agent. Soprattutto interessante per Charlotte è la decisione su Bridges, che ha saltato per intero la stagione NBA 2022-23 dopo una condanna penale di 3 anni con la condizionale per violenze domestiche sulla ex moglie. Come pena accessoria sportiva, dopo la condanna la NBA aveva formalizzato per il giocatore una sospensione di 30 partite, parzialmente già scontata lo scorso anno. Se Bridges tornerà in campo nella prossima stagione, dovrà saltare le prime 10 partite.

I problemi giudiziari e penali per Bridges sono arrivati la scorsa estate, quando il giocatore era diventato eleggibile per un ricco rinnovo di contratto con Charlotte al termine di un 2021-22 da 20.2 punti e 7.0 rimbalzi di media con 3.8 assist a partita.

Come atteso, i Los Angeles Lakers non hanno garantito il restante anno di contratto del lungo Mo Bamba, arrivato via trade a febbraio 2023 dagli Orlando Magic, e non hanno esercitato la team option da 15 milioni di dollari sull’ultimo anno di contratto di Malik Beasley, altro arrivo di mercato di metà stagione.

Decisione che permette ai Lakers di risparmiare spazio salariale sufficiente per rimettere sotto contratto i restricted free agent Rui Hachimura e Austin Reaves, restare sotto la soglia della luxury tax fissata per il 2023-24 a 172 milioni di dollari, e di poter sfruttare per intero le eccezioni salariali come la midlevel exception annuale da oltre 12 milioni di dollari, utile a mettere sotto contratto almeno un free agent di peso come Bruce Brown Jr, fresco campione NBA con i Denver Nuggets, oppure Eric Gordon e Brook Lopez.

I Lakers dovranno inoltre decidere sui possibili rinnovi di contratto per Dennis Schroder, Lonnie Walker IV e soprattutto D’Angelo Russell. Schroder e Walker IV potrebbero restare con più facilità viste le cifre in gioco eventualmente contenute, più complessa la situazione di Russell che è eleggibile per un rinnovo pluriennale da 20-25 milioni di dollari annui, stimati.

Un infortunio alla caviglia dopo appena 9 partite ai Lakers ha impedito a Mo Bamba di mettersi in mostra a Los Angeles, se in salute l’ex Magic sarebbe stato una riserva valida a Anthony Davis nel ruolo di centro. Per Malik Beasley, arrivato dagli Utah Jazz nella trade per Russell Westbrook, 26 partite a LA in stagione con 11.1 punti di media e il 35.3% da tre punti.

I New Orleans Pelicans non hanno esercitato la team option sull’ultimo anno di contratto dell’ala Herb Jones, con l’obiettivo di raggiungere subito col giocatore un accordo per un rinnovo di contratto pluriennale. Jones, 24 anni e scelta numero 35 al draft NBA 2021 dei Pelicans, è diventato un giocatore importante nelle rotazioni di coach Wllie Green e ha chiuso il suo 2022-23 a 9.8 punti di media con 4.1 rimbalzi e il 33.5% da tre punti, mostrando anche grande potenziale e qualità difensive.

Sempre i Pelicans hanno deciso di confermare l’ala Naji Marshall per il 2023-24, e di non esercitare la team option da 2.6 milioni di dollari sull’ultimo anno di contratto di Willy Hernangomez, e non hanno esteso la qualifying offer sul contratto di Jaxson Hayes. Entrambi i giocatori saranno free agent.

Josh Hart ha esercitato la sua player option da 12.9 miliioni di dollari per restare ai New York Knicks per la stagione 2023-24, l’ex giocatore dei Portland Trail Blazers potrà trattare un rinnovo di contratto con i Knicks in stagione.

Andre Drummond ha esercitato la sua player option da 3.3 milioni di dollari per restare ai Chicago Bulls per la stagione 2023-24.

Jordan Clarkson degli Utah Jazz ha esercitato la sua player option da 14.2 milioni di dollari per restare a Utah per la stagione 2023-24. Clarkson diventerà free agent nel 2024, la scorsa stagione ha viaggiato a 20.8 punti di media ed è probabile che i Jazz possano tentare di cederlo via trade entro la deadline di febbraio 2024.

I Portland Trail Blazers non hanno confermato l’ala Cam Reddish per la stagione 2023-24, l’ex Hawks e Knicks sarà unrestricted free agent.

I Phoenix Suns hanno garantito l’ultimo anno di contratto da 6.5 milioni di dollari di Cam Payne, che sarà almeno a inizio stagione la point guard titolare dela squadra dopo la cessione di Chris Paul e l’arrivo di Bradley Beal da Washington.

I Minnesota Timberwolves non hanno esteso la qualifying offer sul contratto di Nickeil Alexander-Walker, il giocaore canadese sarà dunque unrestricted free agent. I Twolves sarebberò però interessati a rimettere sotto contratto l’ex Pelicans con un accordo pluriennale.

I Boston Celtics hanno esteso la qualifying offer sul contratto di Grant Williams, che diventa dunque restricted free agent. La qualifying offer per Williams ammonta a 8.4 milioni di dollari per il 2023-24 ma è probabile che il giocatore possa ricevere offerte più vantaggiose da altre squadre, offerte che i Celtics potranno decidere di pareggiare.

Grant Williams e i Celtics tratteranno un rinnovo di contratto, e se non sarà possibile trovare un accordo potrebbero lavorare a una sign and trade verso un’altra squadra. Già durante la stagione, Williams avrebbe respinto una proposta di Boston da 50 milioni di dollari in 4 anni, con l’intenzione di sondare la free agency.

I Boston Celtics hanno prelevato via trade dagli Washington Wizards prima del draft Kristaps Porzingis, in uno scambio a tre team in cui hanno ceduto Marcus Smart ai Memphis Grizzlies.

 

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