Rudy Gay, un lungo moderno e un sesto uomo di lusso
A differenza di quelli citati fin qui, quello di Rudy Gay è probabilmente un nome ben meno in vista nelle discussioni di mercato NBA più recenti. Eppure, il veterano ad oggi in forza ai San Antonio Spurs potrebbe rivelarsi un nome a sorpresa per il reparto lunghi dei Miami Heat.
In particolare, andrebbe a interpretare il ruolo di ala grande in maniera analoga a quanto fatto lo scorso anno da Jae Crowder, che tanto bene aveva fatto dopo il suo approdo in Florida. Gay sta giocando un’ottima stagione da sesto uomo, con un Net rating di +10.3 che si integra benissimo con i successi della panchina Spurs. Il 36% su 4.3 tentativi da tre a notte ne certifica poi l’eventuale adattabilità al sistema di Miami.

Il contratto dell’ex Memphis Grizzlies, del valore di 14 milioni, scadrà alla fine di questa stagione. Viste le prove positive offerte fin qui, un buy-out appare davvero impensabile. Considerandone però la scadenza imminente del contratto, davanti ad un’offerta vantaggiosa San Antonio potrebbe anche cedere, seppure probabilmente non si piegherà a prezzi particolarmente di saldo.

