I Minnesota Timberwolves, ultimata la Regular Season senza grandi sussulti, si stanno proiettando già al prossimo futuro. Obiettivo delle ultime settimane è, infatti, ricoprire la carica di Presidente della franchigia, vacante da diverso tempo. Dopo alcuni nomi e svariate voci sembra essere giunti ad un momento decisivo, con il colloquio con l’ultimo tra i candidati, ossia l’ex leggenda Nba Chauncey Billups.
I DETTAGLI DELLA QUESTIONE RIGUARDANTE I MINNESOTA TIMBERWOLVES

Da sinistra verso destra: Taj Gibson, 33 anni; Karl-Anthony Towns, 23 anni; Derrick Rose, 31 anni; Andrew Wiggins, 24 anni
Stando ad alcune indiscrezioni rilasciate ad Adrian Wojnarowski, infatti, l’ex playmaker dei Detroit Pistons sarà incontrato dai membri del front office del team nella giornata odierna, per quello che sarà forse l’ultimo colloquio di lavoro per la carica presidenziale. Billups, nello specifico, si unisce alla rosa di candidati composta da altre 3 personalità del mondo del basket, tra le quali Calvin Booth (vice direttore generale dei Nuggets), Trajan Langdon (amministratore delegato dei Nets) e Gersson Rosas (vicepresidente esecutivo dei Rockets).
Chauncey Billups will be Minnesota’s final interview on Monday in search for a new President of Basketball Operations, league sources tell ESPN. Denver’s Calvin Booth, Brooklyn’s Trajan Langdon and Houston’s Gersson Rosas have already met with team officials.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) 29 aprile 2019
All’inizio di questo mese, lo stesso Woj ha riferito che Minnesota dovrebbe mantenere Scott Layden e Ryan Saunders nelle loro rispettive cariche. Billups, qualora risultasse la scelta definitiva della squadra, assumerà l’incarico che, precedentemente, era di competenza di Tom Thibodeau, licenziato lo scorso 6 Gennaio.
Minnesota is finalizing plans to keep GM Scott Layden and coach Ryan Saunders, league sources tell ESPN.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) 10 aprile 2019
Aldilà di ogni considerazione, la situazione che dovrà affrontare il prossimo Presidente dei lupi non sarà tra le migliori. La franchigia, infatti, dopo anni di lenta ma costante crescita, ha subito quest’anno un’annata negativa, come testimoniano sia il record di 36 vittorie e 46 sconfitte e sia l‘undicesimo posto nella Western Conference.

