Altre novità in casa Minnesota Timberwolves. Dopo i numerosi cambi a livello dirigenziale, infatti, ci saranno delle modifiche anche nello staff tecnico di Ryan Saunders, recentemente confermato alla guida della squadra. Secondo gli ultimi rumors, in particolare, l’ex giocatore Pablo Prigioni sembra ormai prossimo all’ingaggio da parte della franchigia del Minnesota.
LE ULTIME NOVITA’ IN CASA MINNESOTA TIMBERWOLVES

Pablo Prigioni con la maglia dei Knicks. Ha giocato nella Grande Mela tra il 2012 e il 2015
Nello specifico, stando a quanto riportato da un tweet di Adrian Wojnarowski, l’ex giocatore argentino lascerà i Brooklyn Nets per unirsi al team, raggiungendo così l’altro recente acquisto, ossia l’ex assistente dei Blazers David Vanterpool.
Minnesota is hiring Brooklyn’s player development coach Pablo Prigioni as an assistant coach, league sources tell ESPN. Prigioni has common Rockets history with Minnesota President Gersson Rosas. He’ll focus on offensive end under coach Ryan Saunders.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) 7 giugno 2019
Prigioni, dopo quasi 13 anni di carriera nel basket europeo, aveva raggiunto la NBA nel 2012, giocando per quasi 3 stagioni con la maglia dei New York Knicks e per un anno sia con gli Houston Rockets che con i Los Angeles Clippers. Dopo un’ultima comparsata con il Saski Baskonia, l’argentino aveva appeso ufficialmente le scarpe al chiodo, divenendo prima capo allenatore della squadra basca per poi unirsi alla franchigia di Brooklyn.
Il neo President of Basketball Operations Gersson Rossas, ai Rockets nel breve periodo di permanenza della ex point guard oggi 42enne, ha voluto arricchire ulteriormente il nucleo di collaboratori dell’head coach Saunders con un professionista di ottimo livello, che avrà mansioni sopratutto con riferimento agli schemi offensivi.
Il nuovo corso dei Minnesota Timberwolves, dunque, sembra prendere sempre più forma. Curate le pratiche relative all’organigramma societario, le prossime mosse decisive si riferiranno sicuramente al mercato, con l’obiettivo di riportare al più presto Karl-Anthony Towns e compagni ai piani nobili della lega americana.

