Gli Orlando Magic hanno concluso la stagione con il secondo peggior record in NBA, ultimi ad Est, e Terrence Ross vorrebbe un cambio di scenario. Ross si è unito ai Magic nel 2017, ma la franchigia della Florida non è mai andata da nessuna parte, ed ora l’ex Toronto Raptors vorrebbe far parte di un progetto più ambizioso.
Inizialmente, Ross credeva (e forse sperava) di essere ceduto alla trade deadline del 2021, quando i Magic scambiarono Nikola Vucevic, Aaron Gordon, ed Evan Fournier. Orlando non riuscì a muovere Ross in quell’occasione, probabilmente per la durata ed i costi del suo contratto. “Sento come se facessi parte del vecchio regime”, ha a tal proposito dichiarato Ross. “I loro piani (dei Magic, ndr) sono sicuramente diversi dai miei. Stiamo andando in due direzioni opposte, e non so che intenzioni abbiano nei miei confronti“.
Ross non ha richiesto in modo esplicito di essere ceduto, ciononostante, la franchigia è chiaramente a conoscenza della situazione ed è probabile che si adoperi il prima possibile per farlo giocare altrove. Con un solo anno di contratto rimanente a 11.5 milioni, questo è il momento più adatto per disfarsi del trentunenne. “Se fossi più giovane o avessi firmato un contratto diverso, sarebbe tutta un’altra storia, ma è da 10 anni che gioco in NBA. Ho già attraversato dei periodi di ricostruzione. Il tempo bussa alla mia porta continuamente, e non rientra nei miei piani continuare a far parte di un’organizzazione che non può competere”.
Ross è reduce dalla sua peggior stagione in carriera per percentuale dal campo e da tre, rispettivamente 39.7% e 29.2%. Quest’anno Ross ha anche visto poco il campo, 23.0 minuti a gara, il numero più basso in carriera secondo solo ai 17.0 dell’anno da rookie. Negli ultimi mesi, poi, Ross è finito addirittura fuori rotazione, e questo lo ha portato a comportarsi più da mentore che da giocatore.
Terrence Ross crede che la sua esperienza possa essere utile per quelle squadre che cercano il titolo NBA: “Per lo meno, vorrei far parte di una contender dove potrei portare l’esperienza che ho accumulato negli anni. Uscire dalla panchina e focalizzarmi sulla produzione offensiva, questo sarebbe il mio ruolo altrove”. E’ altrettanto chiaro che il futuro di Ross, visto il giocatore ed il momento della carriera, dipenderà direttamente dalle sue percentuali dal campo, nello specifico da tre.
Se dovesse confermarsi un tiratore affidabile, allora una squadra potrebbe deciderlo di impiegarlo nella sua rotazione.

