Con l’improvvisa accelerata della situazione Ben Simmons, che ha richiesto di essere ceduto via trade e minacciato di non presentarsi ai training camp di fine settembre se necessario, i Philadelphia 76ers dovranno cercare di trovare la miglior soluzione possibile, e in fretta.
La tattica attendista di Daryl Morey, il quale sperava che la crisi tra Damian Lillard e i Portland Trail Blazers si aprisse ufficialmente durante la off-season, non ha pagato. E ora i Sixers dovranno tentare di ricavare il meglio possibile da un giocatore oggi svalutato, nonostante il suo status di All-Star e All-NBA.
Per indorare la pillola, attrarre più squadre e magari aprire una sorta di asta per Simmons, i Sixers potrebbero aggiungere all’affare Tyrese Maxey, point guard da Kentucky reduce da una buona annata da rookie, e con tanto potenziale. Secondo Jason Dumas di Kron4News e Bleacher Report, “esiste un’alta probabilità” che Maxey sarà inserito in ogni trade per Ben Simmons.
Tyrese Maxey e Simmons sono clienti di Rich Paul e Klutch Sports, e secondo Dumas, Paul starebbe cercando di portare entrambi i suoi assistiti lontano da Philadelphia, assieme. Un dettaglio da notare sarebbe la rinuncia da parte di Maxey e Paul di firmare accordi di sponsor per alcuni eventi locali a Philadelphia, in vista forse di una partenza imminente.
Al suo primo anno NBA, Tyrese Maxey ha chiuso a 8 punti e 2 assist di media con il 46% al tiro in soli 15 minuti di media, e 61 partite disputate, i Sixers lo hanno selezionato al draft NBA 2020 con la 21esima chiamata assoluta dopo una sola stagione al college a Kentucky.

