Come se non ce ne fossero già tanti in giro, ecco il nuovo rumor a circondare la off-season dei Los Angeles Lakers: una potenziale trade per Russell Westbrook. Nato da poco più che da una sessione di gossip, infatti, sarebbe basato sul “follow” social reciproco tra la moglie di Westbrook, Nina, e le due stelle dei californiani LeBron James e Anthony Davis.
Che i Lakers potrebbero essere alla ricerca di una point-guard di livello sul mercato non è un segreto, ma l’attuale giocatore degli Washington Wizards non sembra in cima alle liste di interesse. Complici la sua poca affidabilità al tiro, che tanto servirebbe ai Lakers in quel ruolo, ma soprattutto il suo contratto.
L’ex Houston Rockets percepirà infatti 44 milioni di dollari nella prossima stagione, con un’opzione giocatore da 47 per quella successiva. Insomma, cifre proibitive non solo in quanto tali, ma sopratutto per l’eventuale realizzabilità finanziaria di un accordo tra le due franchigie. Nonché di un incastro di difficile costruzione per il salary cap dei Lakers.
Sono dunque tanti i motivi per cui una trade per Westbrook sembra ad oggi improbabile, ma c’è da considerare che più volte le squadre di LeBron sono riuscite a tirare fuori dal cilindro operazioni complicate. In questo caso a Los Angeles servirebbe impacchettare quantomeno i contratti di Kentavious Caldwell-Pope e Kyle Kuzma come base d’affare. Per compensare ulteriormente le cifre monstre del contratto dell’MVP 2016/2017 servirebbero poi anche i 9 milioni dell’eventuale opzione giocatore di Montrezl Harrell o di una potenziale sign-and-trade del nuovo accordo di Dennis Schroder. Insomma, un affare ad oggi da fantabasket.

