Il mio amico Kevin Garnett

di Marco Tarantino
kevin garnett maglia

Il mio amico KG

Qualche settimana fa, Avery Bradley ha raccontato un particolare aneddoto che lo ha legato in modo particolare a Kevin Garnett: “Il mio anno da Rookie è stato terribile. Avevo davvero paura. Entravo nello spogliatoio ma non parlavo mai. Per settimane non ho detto una parola.
Garnett mi teneva sempre sott’occhio. Era pronto a farmela pagare al mio primo errore. A volte saltavo addirittura gli allenamenti per paura di sbagliare.

Un giorno sbagliai un layup e KG mi urlò contro. Da quel momento in poi ogni volta che mi incontrava mi urlava contro. Dopo un po’ di esperienza in D-League con i Maine Red Claws, tornai ad allenarmi con la prima squadra. Al primo allenamento schiacciai in testa a Kendrick Perkins e a Shaq: da quel momento guadagnai il rispetto di Garnett e Rondo. Mi dissero: ‘Sei pronto per giocare in Nba adesso’. Garnett da lì in poi fu veramente importante per me. Ora per me è come un fratello.

A volte i miei compagni sono proprio testardi, mi convinsero ad andare da Garnett a chiedergli la maglia. Io gli dissi: ‘vedrete che KG non mi darà mai la sua maglietta, ha appena rifiutato pure Jeff Green’.
Risultato? Garnett accettò volentieri e mi scrisse pure una lettera augurandomi il meglio per il proseguimento della mia carriera.

Il rispetto di un giocatore come Kevin Garnett non lo ottengono in molti, posso considerarmi decisamente fortunato”.

#KGDay

You may also like

Lascia un commento