Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsUn figlio di Chicago a New York: la prima vita di Derrick Rose

Un figlio di Chicago a New York: la prima vita di Derrick Rose

di Orazio Ruberto
Derrick Rose

L’NBA è da sempre la lega più spettacolare nel mondo del basket, li si creano e incoronano vere e proprie leggende che rimarranno tali per sempre, ma a volte il sogno di alcuni ragazzi che avrebbero tutto per dominare la lega, resta tale: è il caso, almeno per il momento, di Derrick Rose, il figlio di Chicago, passato in estate a New York per cercare di rilanciare una carriera fino ad ora falcidiata da infortuni.

Le prime tracce di Derrick Rose:

Derrick Martell Rose nasce il 4 ottobre 1988 nel sud di Chicago, Illinois.
Sin da bambino Derrick nutre una passione enorme per il basket e inizia a guardare le partite della NBA: essendo di Chicago,  inutile dire che la sua squadra preferita fossero i Bulls di Jordan. D-Rose da piccolo non frequentava palestre per giocare a  basket,  ma i suoi inizi avvengono al campetto coi fratelli.

Derrick cresce e decide di iscriversi nel 2004 alla Simeon Career Academy. In onore di Ben “Benji” Wilson, un ex giocatore molto promettente che fu assassinato da una banda nel 1984, decide di indossare la casacca numero 25. Nella sua stagione da Rookie fece registrare una media di 18,5 punti, 6,6 assist, 4,7 rimbalzi e 2,1 rubate a partita; negli anni successivi porterà la sua squadra a vincere 2 titoli. College Rose accettò una borsa di studio da parte dell’Università di Memphis allenata da John Calipari. Approdato a Memphis decise di cambiare il suo numero da 25 a 23 in onore del suo idolo Michael Jordan. I Tigers iniziano la stagione con 26 vittorie e 0 sconfitte. Alla fine conclusero la regular season con 33 vittorie e 1 sola sconfitta. Derrick viaggiò con medie di 14,9 punti a partita, 4,7 assist e 4,5 rimbalzi. Rose porterà la sua squadra in finale, ma perderanno ai supplementari. Finisce il torneo con una media di 20,8 punti, 6,5 rimbalzi e 6 assist e venne inserito nella miglior squadra delle “final four”. Il 15 aprile, si è dichiarato eleggibile per il draft NBA 2008.

L’approdo in NBA

Il 26 giugno 2008 nel Draft NBA 2008 viene chiamato dai Chicago Bulls come prima scelta assoluta. A Chicago, nel ruolo di playmaker titolare, inizia subito nel migliore dei modi e diventa il primo rookie dei Bulls a segnare 10 punti o più nelle prime 10 partite. Successivamente viene selezionato per far parte della squadra dei rookie All Rookie Challenge. Poco dopo la conclusione della stagione regolare, il 23 aprile, vince il premio di “Rookie of the year” della regular season. Inoltre, in gara-1 dei play-off, Derrick Rose trascina i Bulls alla vittoria contro i Boston Celtics (105-103, solo dopo un tempo supplementare), con un’incredibile prestazione da 36 punti, 11 assist e 4 rimbalzi dimostrando di poter essere sin da subito una star assoluta a Chicago. Derrick nella stagione successiva migliora nel punteggio e nelle percentuali, diventando un giocatore esplosivo, in grado di dribblare chiunque grazie ad un crossover pazzesco, una esplosività fuori dal comune, che costringe gli avversari a raddoppiare, triplicare le marcature, scoprendosi sui lati deboli.

Ma la fortuna gira e questa decide di colpo di abbandonarlo durante il periodo di maggior crescita della sua carriera. Nella stagione 2011-12 viene inserito nel quintetto base della NBA Eastern Conference per l’edizione 2012 dell’NBA All-Star Game. Durante gara-1 dei Playoffs contro i Philadelphia 76ers, si infortuna al legamento crociato anteriore sinistro durante una penetrazione a canestro, terminando così anticipatamente la post-season, questo problema gli costerà la presenza nella stagione successiva. Rose ritorna nella stagione 2013/2014 ma il 23 novembre riceverà l’ultima grande batosta: riporta una lesione al menisco mediale del ginocchio destro, che non gli permetterà di proseguire la stagione. Questi infortuni hanno determinato la fine del giocatore esplosivo che era Derrick Rose, che verrà ancora tormentato dagli infortuni fino alla passata stagione impedendogli di giocare con continuità.

Seconda vita a New York?

Derrick però non si è ancora arreso, ha deciso di approdare a New York per cambiare aria e cercare di ripuntare ai playoff partendo da zero. Questo capitolo, è ancora tutto da scrivere… Derrick Rose sarà free agent nel 2017 e dovrà dare tutto se stesso per guadagnarsi la conferma a New York o per trovare una squadra che gli dia fiducia nuovamente a cifre molte alte. Che ne sarà del #1, o meglio del #25?

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