Quali sono i migliori tiratori draft NBA 2018? In una lega dove il tiro da 3 punti sta prendendo sempre più importanza sia negli schemi tattici di una franchigia, sia nella tecnica di un giocatore, per i giocatori che stanno per entrare in NBA sarà un arma in più avere un discreto tiro da oltre il perimetro. Ecco i cinque migliori tiratori del prossimo draft:
Migliori tiratori draft: Trae Young
Nonostante la sua percentuale al tiro da oltre l’arco è stata valida solo nella parte finale della stagione, chiudendo l’anno con una media del 36%, Trae Young è il tipico playmaker che ama giocare con la palla in mano e che ha le capacità di realizzare canestri da tutte le parti del campo a prescindere del grado di difficoltà, oltre a discreta capacità di catturare il rimbalzo. La rapidità e la facilità con cui si crea il suo tiro, contestato o meno, gli ha regalato diversi accostamenti con la guardia All-Stars dei Golden State Warriors Steph Curry. A confermare l’accostamento c’è la percentuale al tiro libero di Young nella sua ultima stagione al college (86,1% con una media di 8.6 tiri tentati dalla lunetta). Ora il nativo del Texas deve dimostrare le sue abilità in NBA, ma è probabilmente il miglior cecchino del draft che si terrà questo giugno.
Migliori tiratori draft: Mikal Bridges
Mikal Bridges è soprattutto un eccellente tiratore perimetrale (zona nella quale ha realizzato con il 62.3%), come lui quest’anno hanno fatto pochi ragazzi in NCAA. La stella dei Wildcats ha però mostrato un discreto tiro dai 3 punti (tirando con il 43.5% nell’ultima stagione), mentre si è assolutamente da rivedere il tiro dalla lunetta. Non ha mostrato di essere un tiratore infallibile, ma ha nettamente migliorato il suo tiro da oltre l’arco da tre, come dimostrano le statistiche. Infatti Bridges è passato dal tirare con il 29,9% al suo primo anno al college, al 43,5% alla sua terza e ultima stagione. Di sicuro se i GM delle franchigie NBA vogliono puntare su qualcuno Mikal è una buona scommessa.
Migliori tiratori draft: Grayson Allen
Pochi giocatori erano temuti quando tiravano da oltre l’arco dei tre punti come Grayson Allen, soprattutto nella sua stagione da senior nella quale ha realizzato una meda di 7,5 triple a partita, tirando con il 37%. Però la percentuale non rende giustizia alla capacità dalla guardia dei Blue Devils di realizzare triple. Allen è il classico giocatore che spesso e volentieri realizza tiri impossibili e inventa prodezze grazie alla sua meccanica di tiro pulita e tecnicamente valida. E’ anche un discreto tiratori di liberi, in 3 anni di college ha viaggiato con una media di 81% dalla lunetta.
Migliori tiratori draft: Landry Shamet
Landry Shamet è stato uno dei migliori tiratori di triple di quest’anno, raggiungendo il 44,2% di media tirandone quasi 6 a partita. La guardia americana, a differenza di molti altri tiratori non è stato messo molto in luce ed è arrivato al draft nell’ombra, ma non per questo è da sottovalutare. In più Shamet si è rivelato un cliente scomodo anche dalla media, e capace di crearsi facilmente tiri puliti. In questa stagione ha potuto giocare maggiormente palla in mano e si è rivelato un cliente scomodo per quasi tutte le difese della lega americana. Landry deve lavorare da un punto di vista fisico per diventare un giocatore di livello in NBA, ma vista la sua ottima visione di gioco e la sua rapidità di esecuzione potrebbe crearsi molti tiri puliti (soprattutto con guardie difensivamente non impeccabili) che potrebbero far di lui il giocatore molto pericoloso da oltre i 9 metri.
Migliori tiratori draft: Jerome Robinson
Jerome Robinson non ha un esecuzione di tiro molto veloce (molti l’hanno definita piuttosto macchinosa), ma grazie a un ottimo lavoro di gambe e un eccellente controllo del corpo, riesce spesso a crearsi tiri puliti da oltre l’arco da tre. La guardia di Boston più si allontana dal canestro più diventa pericoloso, come ben dimostrano le sue statiche ed è capace (a differenza di molte altre guardia) di fare un importantissimo ed efficace lavoro senza palla. Robinson ha dimostrato di non perdere efficacia se tira in sospensione o con contatto e come molti ha migliorato le sue percentuali generali al tiro con il passare delle stagioni, passando dal 50,5 5 al primo anno al 60,8% all’ultimo.

